Bastia, al via la 47esima edizione di Agriumbria [GUARDA FOTO E VIDEO]

di Marcello Migliosi e Morena Zingales
Inaugurata all’Umbriafiere di Bastia Umbra la 47esima edizione di Agriumbria, Mostra Nazionale dell’Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione. La manifestazione si è svolta venerdì 27 marzo 2015 alla presenza delle Autorità. Agriumbria, che resterà aperta dal 27 al 29 marzo, è un’opportunità per valutare le potenzialità di sviluppo sostenibile nella conduzione delle aziende, negli allevamenti zootecnici e nelle filiere agro-alimentari: potenzialità che devono essere supportate mediante le misure finanziarie previste dai Piani di Sviluppo Regionali (PSR) 2014-2020.

All’inaugurazione erano presenti il viceministro all’agricoltura, Andrea Olivero, la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore umbro all’agricoltura, Fernanda Cecchini, il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, il presidente di Umbriafiere, Lazzaro Bogliari e altri esponenti e imprenditori del mondo agricolo, oltre a un folto pubblico di cittadini ed espositori giunti da tutta Italia.

Il presidente di Umbriafiere ha aperto il suo intervento presentando la fiera. “Agriumbria – ha detto Bogliari – grazie all’Associazione Italia degli allevatori ormai si pone al centro dell’attenzione, come polo delle carni italiane. Io credo ci sia anche un momento importante perché noi in questi 47 anni abbiamo lavorato sulla conoscenza ed educazione alimentare. Questo è il risultato, un risultato, molto positivo”.

“La nuova programmazione comunitaria, soprattutto il piano di sviluppo rurale che più direttamente coinvolge le imprese che operano nel settore dell’agricoltura e dell’agro alimentare, la lunga filiera e che interessa l’insieme del territorio rurale della nostra regione, avranno una dotazione finanziaria importante, la più significativa che l’Umbria abbia avuto con un impegno diretto della regione che si è impegnata con un cofinanziamento di 350 milioni di euro che portano l’intero ammontare del PSR a circa 800 milioni”. Lo ha detto la presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini. “Il PSR – ha aggiunto – deve essere l’occasione per continuare un lavoro importante e positivo che ha caratterizzato l’agricoltura umbra in questi anni di grande spinta all’innovazione, di grande capacità di rafforzamento dell’export”. L’Agroalimentare – ha concluso Marini – è una delle grandi questioni con cui l’Italia si rappresenta nel mondo, c’è una grandissima domanda di cibo, cucina, alimentazione e prodotti che vengono dall’agricoltura italiana, non solo quelli che sono la nostra tradizione, ma anche altri prodotti come il vino, l’olio e la filiera delle produzioni agricole della nostra terra, compresa la zootecnia”.

L’assessore all’agricoltura Fernanda Cecchini nel suo discorso ha parlato di difficoltà: “Le più grandi, per quanto sembra impossibile, sono quelle legate con la burocrazia, con l’impianto normativo, con le leggi che a volte sono europee, a volte sono nazionali che spesso ti mettono nelle condizioni di non avere quell’efficacia che il mondo agricolo produttivo vorrebbe. Abbiamo fatto passi in avanti nella semplificazione, nel saper migliorare i rapporti con l’Europa e anche nell’avere un filo diretto con il ministero, per fare in modo di essere abbastanza puntuali. Questo – ha concluso Cecchini – ci ha portato ad utilizzare l’insieme delle risorse che avevamo a disposizione nell’ultima programmazione, a chiudere il negoziato anche sul piano di sviluppo rurale, con novità importanti che daranno conto in agricoltura fatta di cereali, di olio, di zootecnia di tabacco, di vino, e che ha bisogno di risposte concrete”.

“Voglio rivolgere un appello, un invito a chi siederà nella poltrona più alta della nostra regione, affinché questo centro possa essere ancora valorizzato”. Ha detto così il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri. “Noi vorremmo che tutti gli imprenditori, che hanno desiderio di mostrare i loro prodotti, possano utilizzare la vetrina di Agriumbria. In momenti di estrema difficoltà, io ritengo che possa esserci in qualche modo l’aiuto del pubblico, per ampliare questa vetrina affinché la nostra economia possa ripartire, da quel settore il primario, che è così importante nella vita di tutti i giorni. Inaugurazione di Agriumbria – ha concluso il sindaco – potrebbe essere un piccolo aperitivo per quanto riguarda l’expo 2015″.

L’Umbria vuole essere la centro dell’agricoltura italiana e Viceministro all’Agricoltura, Andrea Olivero ha detto che ha tutte “le caratteristiche per essere al centro dell’attenzione, perché ha investito in questi anni in qualità e sa fare meglio che in altre parti del Paese quello straordinario connubio tra prodotti di qualità e territorio. Noi abbiamo sempre più bisogno che si caratterizzi la nostra agricoltura, come un’agricoltura di qualità capace di andare a trasferire quelle che sono le straordinarie caratteristiche del nostro territorio anche all’interno della sfera agroalimentare. Questa caratteristica noi siamo convinti e riusciremo a renderla più visibile a partire dal prossimo mese con expo 2015”.

I nuovi fondi sono una parte importante degli investimenti che possano essere fatti “è necessario – ha concluso – che ci sia una grande attenzione a spenderli bene. Noi abbiamo bisogno in questo momento di un’azione molto mirata di investimenti strategici per l’innovazione. Abbiamo lavorato intensamente, ma in alcuni settori stiamo vivendo una situazione critica e quindi abbiamo bisogno di fare in modo che la qualità venga riconosciuta”.

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