Bambina morsa da un cane, non è grave, ma sotto osservazione in ospedale

Eccessivi tempi di attesa al pronto soccorso di Perugia, Squarta, si prendano provvedimenti
Santa Maria della Misericordia
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PERUGIA – E’ ricoverata nella S.C. di Chirurgia Pediatria dell’Ospedale di Perugia una bambina di un anno e mezzo, che nella serata di sabato è stata graffiata al volto dal cane di proprietà della famiglia che ospita da giorni la coppia di genitori della piccola, originari di Roma. Stando al racconto fatto dai genitori ai sanitari, il cane stava dormendo quando la bambina, che con l’animale aveva un rapporto gioioso, lo ha urtato, provocandone una reazione certamente non intenzionale.

Grande spavento per i familiari, che con la propria autovettura si recavano al Pronto Soccorso di Spoleto. Qui veniva deciso il trasferimento al S.Maria della Misericordia, dove il pediatra Dr. Edoardo Farnelli e il chirurgo Dr Bernardino Melissa, coadiuvati dagli anestesisti, procedevano a suturare le ferite al naso e al volto della piccola.

Secondo una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, le condizioni della bambina, che ha trascorso la notte assieme alla madre nel reparto di Chirurgia Pediatria, sono buone anche se i medici ritengono che dovrà restare in Ospedale per non meno di due giorni, sia per medicare le ferite suturate, che per proseguire la terapia antibiotica. In ogni caso le condizioni della piccola non destano alcuna preoccupazione.

Il dottor Farinelli, che ha subito circoscritto l’evento riconducendolo alle reali dimensioni, ha provveduto all’arrivo della famiglia in Ospedale, a tranquillizzare i genitori. Lo stesso medico, ha ricordato per lanciare un monito alle famiglie, che, appena una settimana fa un bambino di 4 anni, aveva subito ferite profonde ad una gamba, sempre causate dal morso di un cane, ferite che avevano richiesto, dopo l’Intervento chirurgico, un ricovero di una settimana.

Per quanto riguarda la bambina operata nella tarda serata di ieri sabato, va infine precisato che le ferite alla piramide nasale e al volto, non erano profonde, e, come assicurano i sanitari, a distanza di qualche settimana non resterà alcuna traccia di quanto è accaduto.

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