Autista Tpl guida con cellulare all’orecchio, arriva la protesta

autistia guida con cellulare all'orecchio
autistia guida con cellulare all'orecchio

Autista Tpl guida con cellulare all’orecchio, arriva la protesta di un viaggiatore. Il  viaggiatore – Rosario Longo – ci invia foto e biglietto che testimoniano l’accaduto. «Allora scrive Longo -, questa mattina alle 12:42 del 22/07/2015  sono salito sull’autobus linea B a San Sisto di Perugia, alla fermata della biblioteca. Arrivati al passaggio a livello della ferrovia, l’autista si e messo a parlare al cellulare, tra l’altro guidando anche con una sola mano, facendo anche la rotonda grande dopo la perugina». La protesta è secca e indignata. Il signor Rosario Longo ci ha cercati via Messenger sul nostro profilo di Facebook per chiedere se fossimo stati d’accordo a pubblicare la sua protesta. Certo che siamo d’accordo e la protesta la pubblichiamo, tanto più che Longo ci invia anche il biglietto che ha regolarmente acquistato più tre foto a testimonianza del fatto. Non è la prima volta che ci arrivano segnalazioni di questo tipo e, certo, non facciamo di tutta l’erba un fascio, ma utilizzare il cellulare mentre si guida, e per di più un autobus con altre persone dentro, proprio non va. La legge dice che chi usa il cellulare alla guida (senza utilizzare la funzione viva voce o l’auricolare) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 148 a Euro 594 nonché alla decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Autista Tpl guida con cellulare all’orecchio

Per l’esattezza

La guida con il cellulare è regolamentata dal nostro codice della strada all’articolo 173 che al proprio nel suo secondo comma prevede: È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani.

La normativa in materia risulta pertanto molto chiara e precisa proprio al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità del conducente e di tutti gli altri utenti della strada. La normativa prevede che il conducente deve poter avere le mani libere vedendosi consentito l’uso del cellulare solo in caso di utilizzo di apparecchiature a viva voce o mediante l’utilizzo degli appositi auricolari. La violazione di dette disposizioni viene ad essere sanzionata mediante la comminazione di una sanzione amministrativa individuata in una somma compresa tra 148,00 e 594,00 euro.

Da ricordare inoltre che l’utilizzo di telefono cellulare durante la guida, in assenza dell’utilizzo delle apparecchiature ammesse (viva voce o auricolare), integra la violazione di ulteriori fattispecie che possono portare alla contestazione di sanzioni accessorie.

E’ lo stesso articolo 173 che al comma 3 bis prevede infatti che si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio. Da ricordare altresì che la violazione della normativa d cui all’articolo 173 comma 2 prevede la decurtazione di 5 punti patente.

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