Auricolare e telecamerina per superare esame guida, ma come va a finire?

Un rumeno viene denunciato per truffa dalla Polizia di Stato

Auricolare e telecamerina per superare esame guida, ma come va a finire?

Auricolare e telecamerina per superare esame guida, ma come va a finire? TERNI – Un cittadino rumeno di 33 anni, residente a Roma, si è presentato ieri, giovedì 10 novembre, alla Motorizzazione di Terni per sostenere l’esame della patente di guida. Le sue strane manovre non sono sfuggite al controllo dei funzionari della Motorizzazione, che lo hanno tenuto sotto costante osservazione. Appena avuta la certezza che ci fosse qualcosa di poco chiaro, intorno alle 11:00, hanno subito richiesto l’intervento della Polizia di Stato.

Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Terni, intervenuti immediatamente, hanno portato il rumeno fuori dall’aula di esame, trovandolo, ad un primo controllo, in possesso di un auricolare e di una minuscola telecamera inserita nel bottone della camicia.

Portato negli uffici della Polizia Stradale, gli è stato trovato indosso un sofisticato sistema WI-FI con un potente trasmettitore, che gli avrebbe consentito di ricevere le soluzioni ai test e conseguire la patente di guida.

Il rumeno è stato quindi denunciato per truffa ai danni dello Stato e per violazione dell’art. 1 della Legge 475/1925, che recita testualmente: “Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o da pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l’abilitazione all’insegnamento ed all’esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la reclusione da 3 mesi ad un anno. La pena della reclusione non può essere inferiore a sei mesi qualora l’intento sia conseguito”.

Tutta l’apparecchiatura è stata sequestrata ed è stato sequestrato anche il fascicolo dell’istanza per accertare la complicità nel reato.

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