Aumentano morti per incidenti su strade di Perugia

I dati sono stati forniti dal comandante della Polizia municipale, Nicoletta Caponi

Aumentano morti per incidenti su strade di Perugia

Aumentano morti per incidenti su strade di Perugia

Gli incidenti rilevati sono stati complessivamente 1174, dei quali 797 con illesi, 348 con feriti, 17 con coinvolti in prognosi riservata e 14 mortali. Il dato complessivo è in diminuzione rispetto al 2014, ma con sensibile aumento, purtroppo, dei decessi. Le cause principali sono in 377 casi la velocità, 188 la precedenza, 152 i cambiamenti di direzioni e corsie.

Delle persone coinvolte 1894 sono maschi, 829 femmine. La fascia di età più colpita è quella che dai 31 ai 50 anni (1034), poi quella oltre i 50 anni (868).

Il mese più critico è stato novembre (116 incidenti), quello con minor numero di eventi febbraio (81). Il giorno della settimana più difficile è il giovedì (199), la domenica (con 92) quello più tranquillo. L’orario più “delicato” è quello intorno alle 9 di mattina (88 incidenti), mentre la notte, inevitabilmente, è il momento della giornata che fa registrare il minor numero di casi (6 alle una, alle tre ed alle quattro).

Oltre ai 1176 incidenti, l’attività svolta dal Corpo registra, tra le altre cose: 64828 violazioni al cds, 12398 interventi gestiti dalla Centrale operativa, 27454 rilasci di permessi giornalieri, 51861 pratiche protocollate, 10512 accertamenti anagrafici. Sono complessivamente 396912 i chilometri percorsi, mentre le ore totali di servizio notturno e festivo sono state 33491. Le principali violazioni al cds accertate hanno riguardato: art. 7 regolamentazione della circolazione nei centri abitati (44513), art. 126bis mancata comunicazione dati conducente (2930), art. 146 violazione della segnaletica stradale (7958), art. 157 arresto, fermata e sosta dei veicoli (2477), art. 158 divieto di fermata e sosta dei veicoli (3778).

Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, il Comandante ha sottolineato che permangono le criticità legate all’organico. Rispetto alla normativa, che prevede un vigile ogni 700 abitanti, attualmente il Corpo è composto di 120 unità scarse per quasi 170mila abitanti. A ciò si aggiunge un’età media in crescita (oltre 50 anni) e diverse problematiche connesse alla salute. Ciò, inevitabilmente, crea difficoltà a svolgere tutti i compiti assegnati alla Polizia municipale che ha comunque garantito gli stessi livelli di servizio, pur tra innumerevoli difficoltà.

Ciò incide anche sulla possibilità di effettuare diverse attività in pattuglia e non, come spesso accade, singolarmente. I recenti lavori, attivati dall’Anas sul raccordo, hanno ingenerato un aumento dei volumi di traffico; per tali ragioni i vigili hanno ampliato la loro presenza temporale in aree della città.

In merito alla questione della cosiddetta “sosta selvaggia” nel centro storico, il Comandante ha confermato che l’attività di contrasto da parte della polizia municipale è costante, anche se proprio la carenza di organico e la compresenza di emergenze rendono non sempre semplici gli accertamenti del caso. Si registra comunque una lieve crescita, nell’ultima parte del 2015, degli esposti presentati sul tema dai cittadini.

Quanto ai pagamenti delle sanzioni, la media resta stabile: dei 6 milioni di accertamenti, si incassano circa 3,2; la cifra sale al 70 per cento dopo l’invio dei solleciti “pre-ruolo”. Sono diminuite, nel contempo, le multe ai semafori, mentre sul tema dei “lavavetri” si registra un fenomeno costante.

La polizia municipale prosegue sul punto il monitoraggio giornaliero, ma gli strumenti a disposizione non sono efficaci. Le persone dedite a questa attività sono state tutte schedate e segnalate alla Questura, ma, al di là della deterrenza dovuta alla presenza dei vigili, le sanzioni amministrative rimangono inadeguate per risolvere il problema. Quanto alle sanzioni, invece, legate alla vendita di alcolici, il vice comandante Vitali ha sottolineato che il fenomeno è costante, ma in lieve diminuzione soprattutto a causa della riduzione del numero degli esercizi pubblici, specie nell’area della stazione.

Aumentano morti

Posted by Simona Cortona on Mercoledì 20 gennaio 2016

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