Attentato a New York, Leonardo Cenci e gli umbri stanno bene [FOTO]

Leo è nella Grande Mela per partecipare alla Maratona di New York

Attentato a New York, Leonardo Cenci e gli umbri stanno bene

da New York, Luana Pioppi
New York – “Stiamo tutti bene, non abbiamo visto nulla”. Sono queste le prime parole che ho detto al telefono a mio padre Sergio quando mi ha chiamato alle ore 15,46 locali (20,46 italiane). Io in questi giorni sono a New York perché ho accompagnato Leonardo Cenci per la 47esima edizione della celeberrima Maratona che ci sarà il prossimo 5 novembre, gara alla quale lui parteciperà in qualità di primo uomo al mondo che correrà due maratone con un cancro in atto, almeno da quanto c’è dato apprendere.

Molti dei nostri amici sanno che siamo qui a Manhattan insieme alla dottoressa di Leo, Chiara Bennati, e si sono preoccupati nell’aver appreso dell’incidente – almeno per ora le forze dell’ordine lo definiscono così – dove ho appreso esserci stati 8 morti accertati e 11 feriti a causa di un pick-up, noleggiato da Home Depot, si è schiantato contro un gruppo di ciclisti su una ciclabile lungo l’Hudson per poi finire contro uno scuolabus della Stuyvesant High School nella zona meridionale di Manhattan.

L’uomo alla guida è sceso armato di due pistole e ha aperto il fuoco. La polizia di New York, che ha arrestato l’uomo, ha isolato la zona tra Chambers Street e West Street teatro dell’incidente.

Tutto questo è avvenuto intorno alle ore 15 mentre noi stavamo uscendo dalla One World Trade Center, nota come Freedom Tower, situata nella parte sud dell’isola di Manhattan, nel Lower Manhattan, zona famosa in particolare per l’eccezionale evidenza delle Torri Gemelle (Twin Towers) e per gli attentati dell’11 settembre 2001 che le distrussero.

Abbiamo ammirato – e non con poca commozione – le due fontane quadrate, delle stesse dimensioni della base dei due edifici, in mezzo a un parco alberato, create come monumento in ricordo delle vittime sia del settembre 2001 che di quelle del febbraio 1993.

Sui pannelli di bronzo ai lati di esse infatti, sono incisi i nomi delle vittime di entrambi gli attentati. Poi siamo saliti nella Freedom Tower per ammirare dall’alto la bellezza di New York.

Una volta scesi abbiamo mangiato qualcosa al volo nell’edificio e usciti abbiamo cercato un taxi per tornare in albergo. Strada facendo abbiamo visto parecchie forze dell’ordine in giro per la città ma noi pensavamo che fossero di guardia in vista della parata di Halloween che si terrà questa sera nella sesta strada a partire dalle ore 19,30 (ore 00,30  italiane).

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