Attacco hacker islamici sito internet aeroporto San Francesco

Attacco hacker islamici sito internet aeroporto San Francesco
Attacco hacker islamici sito internet aeroporto San Francesco

Attacco hacker islamici sito internet aeroporto San Francesco
Un attacco di sedicenti hacker islamisti ha bloccato oggi il sito informativo dell’aeroporto di Perugia intitolato a San Francesco d’Assisi proprio nel giorno delle celebrazioni per il patrono d’Italia. Sull’home page del sito per circa un’ora è rimasto un messaggio in inglese firmato dal Tunisian Fallaga team, che denunciava le “violenze” contro il mondo musulmano. A dare l’allarme sono stati stamani due persone che stavano consultando gli orari dei collegamenti aerei. Nel messaggio venivano denunciati i “crimini sionisti” contro il mondo musulmano, le “violenze” delle forze Usa in Iraq e in Afghanistan. “Perché ci attaccano? – si leggeva ancora nel messaggio – Perché l’Islam è l’unica vera religione e le altre la vogliono distruggere”. Quindi l’invito a unirsi e a “combattere tutte le altre”. Il Tunisian Fallaga team sarebbe stato protagonista di azioni analoghe in Francia.

Il messaggio è stato subito rimosso dalla polizia postale fatta intervenire dalla questura di Perugia. Il sito dell’aeroporto è ancora bloccato, compare la scritta “in manutenzione” e un immagine dell’aeroporto dall’alto.

Sono in corso indagini da parte della polizia postale che sta cercando di risalire a chi abbia compiuto l’attacco. Anche la Digos indaga sulla natura gruppo che ha firmato l’attacco. La questura ha comunque precauzionalmente rinforzato la vigilanza in aeroporto la cui operatività non è mai stata interessata. Gli investigatori hanno comunque accertato che nel messaggio non sono stati indicati obiettivi specifici ma si rivolgeva genericamente contro il mondo occidentale.

Attacchi come questi in gergo sono conosciuti come “The facement”, consistono nell’entrare in siti di istituzioni e bloccarne la prima pagina, modificandola e rendendo impraticabile il sito attaccato. Già a giugno la Polizia postale di Perugia si era resa protagonista di una campagna di perquisizioni, durante la quale sono state denunciate una decina di persone tra cui minorenni, per degli attacchi hacker a due istituti scolastici perugini. Ma, a differenza dell’attacco di oggi, allora non avevano nulla a che fare con l’Islam.

“Tutti i voli odierni sono regolari e completi. L’attacco hacker al nostro sito non ha creato problemi da questo punto di vista”: lo ha detto Mario Fagotti, presidente della Sase, la società che gestisce l’aeroporto. “Sono in corso le indagini della polizia postale, e spero per stasera possa essere ripristinata la pagina con l’orario dei voli di domani”, spiega ancora Fagotti, dicendosi “comunque soddisfatto del fatto che, nonostante questo spiacevole inconveniente, l’operatività dello scalo non abbia subito intralci o ritardi”.

“Si vede che conoscono il calendario liturgico e la festa di san Francesco. Forse gli è sfuggito che Francesco è l’uomo del dialogo. Speriamo non abbiano recato danni ai passeggeri e agli utenti dell’aeroporto”. E’ il commendo di padre Enzo Fortunato, direttore sala stampa Sacro Convento di Assisi.

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