‘Arte e Follia’ vince la scommessa, a Gualdo Tadino boom di presenze per il ponte del 25 aprile

ligabue, ghizzardi, arte e follia, gualdo tadino, sgarbi
Boom di visitatori alla mostra ‘Arte e Follia’ a Gualdo Tadino per il ponte del 25 aprile

(umbriajournal.com) by Avi News GUALDO TADINO – Ma davvero la follia è una cosa negativa? Come recita una campagna pubblicitaria della Apple molto famosa negli Stati Uniti, “Si può essere in disaccordo con essa, glorificarla o denigrarla. L’unica cosa che non si può fare è ignorarla. Perché cambia le cose. Spinge la razza umana nel futuro”. Ed è così che, inaugurata a Gualdo Tadino appena da una settimana, fa registrare il boom di presenze, oltre mille visitatori, la mostra evento protagonista per i prossimi sei mesi, che esalta proprio il binomio ‘Arte e follia’, con 54 opere di Antonio Ligabue e 26 di Pietro Ghizzardi, a cura di Vittorio Sgarbi. “Un test fondamentale quello del primo ponte festivo – spiega il primo cittadino Massimiliano Presciutti – che ha dato ragione sia al Comune che al Polo museale della nostra città. Abbiamo voluto scommettere insieme sull’arte e sulla cultura, e non senza un pizzico di sana follia, per essere in tema con la mostra, per dare nuova linfa e impulso a un itinerario storico e artistico di grande valore che contempla ben cinque musei, con collezioni che spaziano dall’archeologia al lustro ceramico di derivazione mastrogiorgesca, alla storia dell’emigrazione. Desidero con orgoglio condividere con tutti i cittadini il successo che Gualdo merita, tornando protagonista della scena regionale e non solo. Ringrazio, inoltre, tutto lo staff del Polo museale che, con competenza e professionalità, sta coordinando il progetto, il Centro studi e archivio Ligabue di Parma, la Regione Umbria, la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e l’importante partnership, virtuosa e imprescindibile, che si è creata tra pubblico e privato, che ha visto capofila l’azienda Rocchetta e che ha fatto aderire davvero tanti imprenditori, commercianti e strutture ricettive a sostegno della mostra e della nostra città”. L’esposizione sarà visitabile fino al 30 ottobre, nella chiesa monumentale di San Francesco, da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Ottanta opere che raccontano Ligabue e Ghizzardi, con un linguaggio espressivo unico e personale, al di là e al di fuori di scuole, maestri e modelli: una affabulazione concitata, metafora della loro difficile esistenza, dei loro sogni e desideri. Entrambi, senza allontanarsi dalle rive del Po, hanno saputo raggiungere vette altissime di espressività emergendo nel panorama dell’arte italiana del secondo Novecento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*