Arrivano i moduli abitativi sulle zone terremotate, lo dice il Decreto Legge

l decreto prevede anche misure a favore della ripresa delle attività economiche

Terremoto, 4013 persone assistite, lunedì riaprono scuole a Norcia e Cascia

Arrivano i moduli abitativi sulle zone terremotate, lo dice il Decreto Legge VALNERINA – Il via libera all’operazione moduli abitativi da installare sui luoghi del sisma al posto delle tende è contenuto nel nuovo decreto del Governo sul terremoto, inviato oggi alla firma del Quirinale. L’operazione moduli abitativi verrà portata avanti da Protezione civile, Regioni e Comuni delle zone colpite. I sindaci sono autorizzati a portare avanti le opere di messa in sicurezza dei centri terremotati, avvalendosi di imprese e professionisti e potendo assumere, a questo scopo, fino a 350 persone in un anno. Il decreto prevede anche misure a favore della ripresa delle attività economiche e produttive nelle zone del sisma: azioni sono riservate al settore agricolo, ma anche le imprese di altri comparti possono immediatamente presentare domanda per interventi urgenti che consentano loro di proseguire l’attività produttiva. Gli sfollati, temporaneamente alloggiati in comuni diversi da quelli di residenza, potranno votare per il prossimo referendum del 4 dicembre nel comune dove dimorano.

VALNERINA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge per i territori e le popolazioni colpite dal sisma. Il Capo dello Stato ne ha parlato a Mantova, dove ha partecipato ad un evento dedicato a Mantova Captale italiana della cultura 2016. Appena arrivato a Roma ha firmato l’atto. Il testo del Dl prevede interventi sui contratti per i moduli abitativi. Quelli provvisori, si intende, comprese deroghe alle procedura di norma applicate per la realizzazione del contratto. Il testo parla delle scuole, delle strade, le assunzioni temporanee nei Comuni.

Ma anche dei poteri dei sindaci e gli interventi a favore della agricoltura e degli allevatori di bestiame . Come già annunciato si parla delle agevolazioni per gli sfollati che, in occasione del referendum del 4 dicembre, potranno votare nel comune che li ha ospitati. Per quanto riguarda le infrastrutture viarie e la loro messa in sicurezza, il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha annunciato “un importante investimento” di cui si sta definendo la quantificazione, da convogliare sulla A24 e la A25, che interessano Lazio e Abruzzo. Sul fronte della scuola, agli alunni di Amatrice, Arquata, Accumoli, Acquasanta Terme, Pescara del Tronto saranno assicurati libri scolastici gratis grazie a un accordo tra il Ministero dell”Istruzione e l”Associazione italiana editori. E da lunedi” ad Amatrice, come a Norcia, riapriranno le scuole.

Nel campo degli aiuti alle imprese agricole e di allevamento, il decreto terremoto prevede che le ricorso residue disponibili del Fondi di investimenti nel capitale di rischio saranno versate da Ismea, l”Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, al bilancio dello Stato “nel limite di 10.942.300 euro, per essere riassegnate ad apposito capitolo di spesa” finalizzato la assicurare la continuita” produttiva della attivita” zootecniche.

Il versamento dovra” essere effettuato entro 30 giorni dall”entrata in vigore del decreto. Per la stipula dei contratti di fornitura e noleggio dei container da utilizzare come moduli abitativi provvisori per le popolazioni colpite dal terremoto, saranno possibili delle deroghe rispetto all”iter standard previsto dal Codice appalti, vista l”urgenza: il Dipartimento della protezione civile potra” effettuare procedure negoziate, cioe” delle gare, per individuare anche piu” soggetti aggiudicatari e potra” derogare all”obbligo sulle procedure elettroniche e sulle garanzie fidejussorie.

Non sara” obbligatorio l”uso della banca dati istituita presso l”Anac. Se non si individuano piu” operatori, si potra” procedere “con l”unico operatore eventualmente disponibile”.

Tutti gli atti andranno comunque trasmessi all”Anac. Lo prevede il decreto terremoto. Il nuovo decreto legge del Governo sul dopo-sisma autorizza i sindaci a portare avanti le opere di messa in sicurezza dei centri terremotati: secondo quanto si apprende, gli stessi sindaci in quest”opera potranno avvalersi di imprese e professionisti. Sempre su questo versante, nel provvedimento e” prevista l”assunzione di 350 persone, per un anno, nei comuni piu” colpiti dal terremoto.

IL DECRETO LEGGE

Per “avviare tempestivamente gli interventi di tutela e ricostruzione del patrimonio storico e artistico danneggiato” dal terremoto, “si applicano, per i lavori, i servizi e le forniture di somma urgenza relativi ai beni culturali” le disposizioni contenute nel nuovo Codice appalti. E per gli affidamenti di importo sotto i 40mila euro si potra” procedere “mediante affidamento diretto a professionisti idonei, senza ulteriori formalita””.

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