Arrestato italiano 60enne, aveva circa 650 grammi di cocaina

Quello operato la scorsa settimana dai Carabinieri è certamente uno dei maggiori sequestri di stupefacente effettuato in Alto Tevere negli ultimi anni.
650 grammi di cocaina purissima che stavano con tutta probabilità per essere immessi sul mercato locale e quello perugino. Il fiume di droga è stato bloccato dai Carabinieri della Stazione di Umbertide lo scorso venerdì sera.
Erano circa le 19.30 quando una delle numerose pattuglie dell’Arma impegnate sul territorio nell’incessante attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti disposta dal Comando Provinciale di Perugia, ha notato nel centro abitato una Seat Ibiza con un uomo alla guida. Questi, vedendo i militari, ha dato l’impressione di essere sorpreso ed intimorito. I Carabinieri hanno quindi notato che sul veicolo vi era un adesivo di un’attività commerciale della provincia di Milano. Hanno iniziato a seguire il veicolo e nel frattempo hanno accertato che l’intestatario, G.S., un 60enne residente nel capoluogo lombardo, aveva piccoli precedenti di Polizia. L’intuito e la prontezza dei Carabinieri li ha quindi indotti a bloccare il mezzo per un controllo più approfondito.
Una volta fermato, il conducente è risultato essere lo stesso proprietario. Le incalzanti domande dei militari circa i motivi della sua presenza ad Umbertide hanno ricevuto risposte vaghe e poco convincenti. Per tale motivo l’uomo è stato condotto in caserma ove è stato sottoposto ad una perquisizione. Nelle tasche del 60enne i Carabinieri hanno trovato circa 1.500 euro in contanti, il cui possesso l’uomo non è stato in grado di giustificare. La vera sorpresa però è giunta dalla perquisizione dell’autovettura. Nel portabagagli infatti, abilmente nascosto in un piccolo vano, i Carabinieri hanno rinvenuto un panetto di cocaina, ancora allo stato solido, del peso di circa 650 grammi.
Per il 60enne, di origini calabresi ma da molti anni residente in provincia di Milano, è immediatamente scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
Le successive analisi effettuate sulla cocaina, hanno evidenziato come da essa sarebbe stato possibile ricavare circa 2.400 dosi.
Lo stupefacente sequestrato, una volta venduto al dettaglio, avrebbe fruttato poco meno di 100.000 euro.
Al termine delle formalità di rito G.S. è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il G.I.P. del Tribunale di Perugia ha successivamente convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere in attesa dell’avvio del processo.

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