Aree Verdi, il censimento, finalmente! Dice Realtà Popolare

da Giampiero Tamburi
Coordinatore Provinciale Perugia
Movimento politico Realtà Popolare

PERUGIA – Realtà Popolare è un movimento politico che si ispira ai valori liberali e democratici di un centro-desta moderato. Ma anche se la nostra collocazione politica è ben definita siamo sempre propensi, per un rispetto civile e morale che abbiamo verso tutti i cittadini, a qualunque idea politica essi appartengano, ad accettare la verità ed il buon senso da qualsiasi parte esso provenga come, in ugual misura, siamo pronti a rifiutare e condannare qualsiasi posizione di comportamento ed idee che, da qualsiasi parte esse arrivino, dal nostro punto di vista sono strumentali e non corrette.

Fatte queste dovute premesse per essere chiari su come la pensiamo e chi siamo, veniamo all’argomento di questa chiacchierata: “Le aree verdi di Perugia e le loro condizioni di salute”

Strabiliante!

Il censimento delle suddette aree della città, in questi giorni, è stato terminato!

Meno male, era ora!

Aldilà di chi l’ha voluto, hanno dato pubblicità ad una vergognosa inefficienza delle UO del Comune che, per decenza, doveva il più possibile essere nascosta perché, motuproprio, gli stessi dirigenti di settore, l’avrebbero dovuta effettuare già da chissà quanto tempo. Onde per cui, è evidente che nessun Assessore, ne in passato ne fino ad ora, ha fatto il proprio dovere e non ha mai rampognato i Dirigenti inefficienti anziché gratificarli con premi vari assolutamente non meritati.

Altra domanda doverosa: come mai si è pensato a questa mossa strategica del censimento solo dopo più di un anno che la nuova Giunta si era insediata?

Una necessità su di un problema che, tutto sommato, più che un atto politico-amministrativo dovuto da chi ha avuto il nostro voto, ci appare più come una “cartina di tornasole” per contrastare una presa di posizione dell’opposizione che, comunque, aveva, più che altro, assunto i toni di un contraddittorio sfociato in una inutile e dannosa, per i cittadini, polemica partitica ad uso e consumo delle rispettive parti.

Nella conferenza stampa, seguita dopo la visita guidata; guidata nel senso che, su 302 aree disponibili, la stampa è stata indirizzata nei posti dove era più opportuno, l’Assessore titolare della relativa delega ha dichiarato:. “E’ ingiusto sostenere che la città è diffusamente in preda all’incuria, visto che ciò non corrisponde al vero: al contrario, ogni qual volta si ricevono delle segnalazioni, nel giro di un paio di giorni Comune, Agenzia Forestale o Gesenu provvedono a risolverle”.

Negando l’evidenza dei fatti nulla di più falso e vi spiego perché.

Il primo luogo, se così fosse, i cittadini che da sempre si lamentano delle condizioni dei parchi sotto casa, che sono quelli che praticano maggiormente, avrebbero letteralmente sognato o quantomeno immaginato lo stato di estrema incuria e di degrado in cui vengono lasciati, per cui tutte quelle lamentele che lo stesso Assessore a dichiarato di ricevere, sarebbero frutto di allucinazioni di gente fuori di testa.

In secondo luogo, per quello che riguarda l’immediato intervento che, secondo lo stesso Assessore, chi di dovere farebbe prontamente una volta ricevuta la segnalazione, dovrebbe spiegare perché quando dal sottoscritto, con una email alla segreteria del Signor Sindaco, è stato chiesto di riparare il cancello di chiusura dello spazio riservato ai cani, del parco del vallone Sant’Anna e prontamente la stessa segreteria mi ha risposto che aveva passato la richiesta a chi competeva e questo è successo alcuni mesi fa, ancora non è stato riparato e nessuno è di fatto intervenuto.

Poca cosa ma significativa per come si comportano e per smentisce in pieno la dichiarazione fatta.

In definitiva, questo benedetto censimento tardivo, sembra che abbia scatenato un nuovo e più intenso interesse a sanare la piaga del degrado e dell’incuria dei nostri spazi verdi, tanto è vero che, proprio partendo da questa finalmente adeguata conoscenza della situazione, hanno dichiarato di attuale un “Piano del Verde” e mettere in essere un “Regolamento del verde”.

Noi, come cittadini ci auguriamo che tutto quello che hanno intenzione di mettere in atto, si avveri veramente e che, una volta per tutte, la disgraziata situazione che stiamo sopportando, finisca. Certo siamo pazienti ma non all’infinito e per un corretto comportamento di chi ci amministra, dovrebbero, per dimostrare la loro buona fede, dichiarare anche i tempi necessari a portare a compimento questo progetto. Noi staremo attenti a guardare quello diventerà realtà e saremo pronti a ricordare, alla nostra amministrazione comunale, quello che ha promesso e quello che non ha fatto.

Aree Verdi

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