Anziano morto in rapina, riunione comitato sicurezza Terni

Dolore e cordoglio per la tragica morte di Giulio Moracci, unitamente alla più ferma condanna del barbaro e vigliacco episodio di rapina ai danni dell’anziana coppia di coniugi, sono stati espressi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – presieduto dal Prefetto, Gianfelice Bellesini – riunitosi stamani in Prefettura all’indomani dei tragici fatti di Gabelletta, con la partecipazione, oltre che del Sindaco del capoluogo, Leopoldo Di Girolamo, anche del Procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino.

Un incontro che è servito anche a testimoniare il plauso ed il compiacimento delle istituzioni per l’immediata risposta investigativa che ha portato alla pronta individuazione ed all’arresto dei presunti autori del fatto da parte dei Carabinieri.
Nell’occasione, il Comitato ha svolto un’ampia ed approfondita valutazione sulle condizioni della sicurezza pubblica in città e sulla loro evoluzione in relazione alle nuove strategie di prevenzione e contrasto della criminalità avviate negli ultimi mesi.

Per quanto riguarda, in particolare, le rapine in abitazione, i dispositivi di controllo del territorio e di prevenzione anticrimine, ulteriormente sensibilizzati, sono stati ritenuti complessivamente adeguati alle esigenze del contesto, pur non consentendo ovviamente di poter escludere, in maniera assoluta, la consumazione di singoli e non prevedibili episodi.

Per tali motivi, l’attività di vigilanza da parte delle forze di polizia va affiancata e sostenuta da altre forme di prevenzione, volte da una parte alla preventiva individuazione dei soggetti dediti ad attività delittuose e, ove possibile, al loro allontanamento, dall’altra a rafforzare una rete diffusa di sicurezza solidale e integrata che incentivi la collaborazione fra le forze di polizia statali e locali, gli istituti di vigilanza, i servizi comunali, la cittadinanza attiva ed i singoli privati, con l’obiettivo di segnalare tempestivamente eventuali presenze o movimenti sospetti ma anche di diffondere – principalmente fra le fasce deboli di popolazione – utili norme di cautela e di comportamento finalizzate alla riduzione dei pericoli.

“La sicurezza totale non esiste in nessuna città. – ha detto il Procuratore Martellino – In questo territorio si sta facendo tutto il possibile sul piano del controllo e della vigilanza, con le risorse disponibili. Molto importante anche il contributo, a fini di prevenzione dei reati, delle attività e dei servizi di intelligence, grazie alle informazioni che si possono acquisire dalle fonti confidenziali disponibili.”

Di Girolamo ha, innanzitutto, voluto ringraziare “tutte le Forze dell’Ordine per lo straordinario lavoro svolto e la grande professionalità che stanno mettendo nel controllo e nella vigilanza del territorio a Terni. È comprensibile – ha aggiunto il Sindaco – che episodi come quello accaduto ieri provochino nella collettività locale sentimenti di sconcerto e di preoccupazione, ma l’impegno delle Istituzioni a garanzia della sicurezza dei cittadini è massimo ed anche l’Amministrazione comunale sta facendo ogni sforzo in tal senso, in linea con gli impegni assunti in sede di Patto per Terni sicura e nonostante le difficoltà di bilancio.”

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