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Ancora un furgone incastrato nel sottopasso di Tordandrea

Da quanto se ne sa il mezzo proveniva dalla zona industriale Angelana, in direzione Santa Maria

Ancora un furgone incastrato nel sottopasso di Tordandrea

Ancora un furgone incastrato nel sottopasso di Tordandrea

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – “Sono sempre passato con il camion carico e ci sono entrato regolarmente, oggi non mi sono reso conto che il mezzo non aveva carico ed è successo questo”, a dire queste parole a Vittorio Aisa, delle Misericordie, è l’autista del furgone Ford che si è incastrato nel sottopassaggio che da Santa Maria degli Angeli va a Tordandrea. Il fatto è avvenuto oggi attorno alle 10.

Da quanto se ne sa il mezzo proveniva dalla zona industriale Angelana, in direzione Santa Maria, quindi. E’ stato un attimo e il mezzo si è infilato sotto.

Poco distante dal luogo abita Vittorio Aisa, da anni in forza con Le Misericordie. Aisa è corso subito in soccorso dell’autista. “Abbiamo sgonfiato gli pneumatici – dice – e siamo riusciti ad abbassare un po’ l’altezza del camioncino. Poi facendo oscillare il cassone siamo riusciti a toglierlo dal piccolo tunnel dove era finito”.

Danni, a quanto ci viene riferito, non molti. Certo miglior sorte di quella che è toccata al Mercedes di qualche giorno fa, ne è uscito, praticamente, con il cassone distrutto.

Vittorio Aisa  propone anche di mettere un’arcata di metallo prima dei due ingressi, un po’ come quelle che ci sono nei grandi parcheggi (Pian di Massiano ndr) che indichino chiaramente il limite di altezza del sottovia.

Non è che la segnaletica non ci sia, ma, per dirla come comunica la polizia stradale, la gran parte degli incidenti accadono per distrazione o perché chi guida non guarda i segnali. Ci sta anche il fatto che, dopo aver attraversato quel passaggio per anni senza avere problemi, uno guidi con la stessa disinvoltura di sempre non consapevole che il cargo non è pesante come al solito e quindi l’altezza del mezzo cambia sensibilmente.

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