Ancora sangue a Fontivegge di Perugia, bottigliate e coltellate, uno in ospedale

Gli abitanti sono stremati: «Le risse sono all'ordine del giorno, non ne possiamo più»

Ieri pomeriggio gli uomini delle Volanti e della Polizia di Quartiere, impegnati in un’attività di vigilanza dinamica nel quartiere di Fontivegge, hanno assistito in tempo reale ad una aggressione perpetrata da un 27enne tunisino ai danni di un cittadino nigeriano.
Il tutto si è verificato in Piazza Vittorio Veneto, dove gli agenti hanno visto il nordafricano che colpiva ripetutamente al volto il nigeriano, e che, alla vista delle pattuglie, si dava immediatamente alla fuga.
Ne è scaturito un inseguimento spettacolare, che gli agenti hanno condotto a tratti a bordo delle auto di servizio e a tratti a piedi, visto che il maghrebino, nel tentativo di seminarli, ha anche imboccato alcuni sottopassaggi pedonali.

Tutti i suoi sforzi, però, sono risultati vani, visto che, dopo alcuni minuti, il giovane è stato raggiunto e bloccato dagli agenti in Via Mentana.
A quel punto, i poliziotti hanno condotto il fermato in Questura, mentre un’ambulanza ha trasportato al pronto soccorso l’aggredito.
Fortunatamente, il nigeriano se l’è cavata con alcune contusioni e qualche escoriazione, per una prognosi di complessivi 7 giorni.
Ma soltanto quando, uscito dall’ospedale, ha presentato denuncia, si è potuta comprendere la reale finalità dell’aggressione.
Tutto è nato da un tentativo di rapina, con il nordafricano che, dopo aver minacciato il nigeriano un coltello, ha cercato di introdurre una mano nella tasca anteriore sinistra dei suoi pantaloni, dove era custodito un portafogli.

L’africano, però, non lo ha lasciato fare e si è opposto energicamente.
Di qui una colluttazione, durante la quale, come detto, è stato il tunisino a menare le mani più efficacemente.
E tutto lascia supporre che, se non fosse arrivata la Polizia, il nordafricano avrebbe continuato a picchiarlo, almeno fin quando non gli avesse preso il portafogli.

Invece, il 27enne – già gravato da alcune denunce per i reati di ricettazione, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e spaccio di sostanze stupefacenti – è stato arrestato per i reati di rapina tentata e di lesioni personali.
Da ieri sera, il maghrebino alloggia presso il carcere di Capanne.

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