Allarme terrorismo, Bocci: “Lavoriamo per il rafforzamento ma soprattutto con l’intelligence per la prevenzione”

Il sottosegretario tiene a ribadire come il Governo abbia rispettato gli impegni presi con gli umbri

Allarme terrorismo, Bocci: "Lavoriamo per il rafforzamento ma soprattutto con l'intelligence per la prevenzione"
Gianpiero Bocci

Allarme terrorismo, Bocci: “Lavoriamo per il rafforzamento ma soprattutto con l’intelligence per la prevenzione”

di Marcello Migliosi
«Ho più volte sostenuto che, nei riguardi dell’Umbria, ci sarebbe stata una particolare attenzione, sono arrivati rinforzi e altri ne arriveranno ancora». Sono le parole del sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci che in un’intervistata rilasciata ad una tv locale, conferma l’impegno del Governo nei confronti della nostra regione. «L’arrivo dei rinforzi – ribadisce – è la prova che a livello centrale si è voluto rispettare l’impegno preso con i cittadini dell’Umbria». In riferimento al Giubileo della Misericordia, il Sottosegretario Gianpiero Bocci afferma: “Noi vogliamo garantire a tutti quei pellegrini che sceglieranno i luoghi giubilari umbri, come Assisi, Collevalenza, Cascia, Norcia e tutte le altre città di fare un percorso in tutta sicurezza. Proprio per questo – aggiunge – voglio ribadire che è nostra intenzione evitare un eccesso di militarizzazione, pur avendo un occhio attento e vigile su ciò che avviene nei vari luoghi di culto”.

Secondo il rappresentante del Governo con questa scelta si garantisce un giusto equilibrio tra necessità di sicurezza e rispetto dei pellegrini che raggiungeranno i luoghi del percorso giubilare.

«Stiamo sviluppando – continua Bocci – un lavoro su due binari nella consapevolezza che è un momento delicato, senza drammatizzare né sottovalutare il rischio che tutta la società occidentale corre. Proprio per questo la gran parte del lavoro si sviluppa sul binario della prevenzione e dell’intelligence. Qui – aggiunge – diventa importante la collaborazione tra i settori dell’informazione militare e civile dei diversi Paesi coinvolti».

Tante e tali informazioni, in sostanza, in grado di sapere, in tempo reale, cosa avviene non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. «Un lavoro – lo definisce l’onorevole Gianpiero Bocci – decisivo per la nostra sicurezza, senza dimenticare l’altro obiettivo di aumentare il controllo sul territorio e dei luoghi sensibili che hanno un indice di rischio più elevato rispetto ad altri. E’ proprio questa la grande scommessa, ovvero raggiungere un punto di equilibrio tra maggiori risorse umane e un efficace lavoro di intelligence”.

Sulla sinergia tra i diversi corpi di polizia Bocci risponde: “C’è grande sintonia tra le Forze dell’ordine. C’è un unico tavolo di lavoro. Parlare di contrasti non ha proprio senso”.

Bocci

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