Allarme bullismo, lo lancia l’Adoc Umbria

Nel 2016 nei primi tre mesi sono giunte 14 richieste di aiuto per 10 maschi e 4 femmine

Allarme bullismo, lo lancia l'Adoc Umbria

Allarme bullismo, lo lancia l’Adoc Umbria

 

Aumentano le richieste di aiuto da parte delle famiglie che si accorgono che i loro figli sono vittime di bullismo. Nei primi tre mesi del 2015 erano giunte dodici telefonate allo sportello Adoc Umbria ma al mese di giugno le telefonate sono raddoppiate, le segnalazioni sono state ventisei, telefonate da parte di genitori preoccupati che chiedevano consigli sui comportamenti da tenere. Tra Ottobre e Novembre 6 telefonate per un totale di 32 segnalazioni. Nel 2014 le telefonate furono sedici ma in tutto l’anno. Nel 2016 nei primi tre mesi sono giunte 14 richieste di aiuto per 10 maschi e 4 femmine tra seconda e terza media e prima superiore

I casi che ci hanno segnalato riguardano bambini della quinta elementare e della prima media, su trentadue casi diciannove sono bambini e tredici bambine.

In un solo caso gli atti di bullismo sarebbero attuati da una bambina della prima media. Due bambini di famiglie che si sono rivolti al nostro sportello sono in questo periodo seguiti da una psicoterapeuta. Consigliamo sempre ai genitori di rivolgersi ai professori e al preside della scuola al fine di concordare i comportamenti da seguire con sensibilità e attenzione, trovando nella gran parte dei casi nel corpo docente una concreta disponibilità.

Purtroppo in un caso ci è stato riferito dal genitore che la maestra ha chiesto in aula davanti a tutti, bambini e presunta vittima la conferma degli atti di bullismo. La violenza nella società si contrasta con la legge e le sanzioni ma si elimina con la cultura del rispetto.

Reputiamo, anche alla luce di certi comportamenti, la necessità di avviare un programma rivolto sia al corpo insegnante sia agli studenti su come affrontare fenomeno. Pensiamo a una legge regionale che regoli la programmazione e l’intervento. La nostra Associazione si mette a disposizione gratuitamente per partecipare concretamente a un programma anti bullismo.

 

Angelo Garofalo

Presidente Adoc Umbria

 

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