Allarme bullismo, in aumento nelle scuole umbre

Aumentano le richieste di aiuto da parte delle famiglie che si accorgono che i loro figli sono vittime di bullismo.

Nei primi tre mesi del 2015 sono 12 le telefonate che il nostro sportello ha ricevuto da parte di genitori preoccupati che chiedevano consigli sui comportamenti da tenere.
Nel 2014 le telefonate furono 16 ma in tutto l’anno.

I casi riguardano bambini della quinta elementare e della prima media, su dodici casi dieci sono bambini e due bambine. In un solo caso gli atti di bullismo sarebbero attuati da una bambina della prima media.
Due bambini di famiglie che si sono rivolti al nostro sportello sono attualmente seguiti da una psicoterapeuta.

Consigliamo sempre ai genitori di rivolgersi ai professori e al preside della scuola al fine di concordare i comportamenti da seguire con sensibilità e attenzione, trovando nella gran parte dei casi nel corpo docente disponibilità concreta. Purtroppo in un caso ci è stato riferito dal genitore che la maestra ha chiesto in aula davanti a tutti la conferma degli atti di bullismo.

Reputiamo, anche alla luce di certi comportamenti, la necessità di avviare un programma rivolto sia al corpo insegnante che agli studenti su come affrontare il fenomeno. La nostra Associazione si mette a disposizione gratuitamente per partecipare concretamente ad un programma anti bullismo.

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