Allarme bomba Banca Etruria, ordigno fatto brillare dagli artificieri

Sul posto si sono precipitati i carabinieri con gli artificieri che hanno provveduto a transennare la strada e a mettere in sicurezza le persone

Allarme bomba Banca Etruria, ordigno fatto brillare dagli artificieri

Allarme bomba Banca Etruria, ordigno fatto brillare dagli artificieri

Attimi di paura a Ponte San Giovanni. Pacco bomba alla Banca Etruria di via Manzoni. E’ successo tra le ore 9,30 e 10 di giovedì 7 gennaio 2016. A dare l’allarme gli stessi dipendenti della Banca Etruria che avevano notato una strana busta trasparente poggiata davanti l’ingresso della banca, sull’angolo delle vetrate. All’interno sono stati trovati dei chiodi arrugginiti, della polvere fertilizzante e delle pile per l’innesco. Materiali che – secondo i primi accertamenti – erano in grado di provocare una fiammata.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri con gli artificieri del nucleo investigativo del reparto operativo che hanno provveduto a transennare la strada e a mettere in sicurezza le persone e tutta l’area per poi attivare la procedura di brillamento dell’ordigno, avvenuto intorno alle ore 9.45.

L’allarme è cessato alle ore 10.10 e i dipendenti sono stati fatti rientrare all’interno dell’edificio. Indagano i carabinieri, nessuna ipotesi esclusa. 

“E’ un ordigno rudimentale seppure a basso potenziale – riferisco i carabinieri del comando provinciale di Perugia -. Visivamente avrebbe fatto una grossa fiammata”. Dalle prime indiscrezioni potrebbe trattarsi solo di un’azione dimostrativa nei confronti della banca, visti i recenti fatti di cronaca. Attimi di panico comunque fuori dalla filiale. Indaga il sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Petrazzini. La busta è stata lasciata probabilmente durante la notte. I carabinieri hanno subito avviato le indagini per risalire a chi l’abbia lasciata. Al vaglio degli investigatori anche le immagini di sorveglianza della zona.

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