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Alcoltest troppo preciso e il giudice cancella la maxi multa, dove è successo e perché?

è facile prevedere che potrebbe aprire la strada a nuovi ricorsi per multe in stato di ebbrezza con alcoltest

Alcoltest troppo preciso e il giudice cancella la maxi multa, dove è successo e perché?

Alcoltest troppo preciso e il giudice cancella la maxi multa, dove è successo e perché?
MONTEBELLUNA DI TREVISO – Una decisione che farà discutere, e pure parecchio, quella che un giudice del Nord, avrebbe preso in merito alla maxi multa comminata dalla Polizia locale di Valdobbiadene di Treviso in Veneto, comune di poco più di diecimila anime, ad un automobilista ubriaco. Un automobilista di Montebelluna, un comune poco distante, sarebbe finito fuori strada con la sua vettura, sottoposto all’alcol test sarebbe risultato positivo e quindi multato.

La vicenda viene riportata da diversi giornali online e sarebbe accaduta qualche tempo fa, ma il Corriere Adriatico è più preciso perché spiega che: «L’apparecchio usato a Valdobbiadene – ha motivato il giudice Michele Vitale (questo sarebbe il nome del giudice secondo quanto riportato dal giornale online) – dava risultati inattendibili per il mancato rispetto delle verifiche periodiche. Il malfunzionamento sembra confermato nelle imperfezioni di stampa evidenti nella stessa annotazione della Polizia locale. Ma soprattutto nella rilevata improbabilità di due misurazioni di alcolemia del tutto identiche in prove successive. Tra l’altro nel primo dei due scontrini – puntualizza il giudice – appare la dicitura volume insufficiente».

Che significa questo? Semplice, secondo più fonti, l’alcoltest sarebbe troppo preciso e il giudice avrebbe cancellato la multa. Ma c’è di più eh. Sì, perché secondo quanto riportato da investireoggi.it il giudice Michele Vitale ha accolto il ricorso dell’automobilista e cancellato la multa giudicando i risultati dell’alcol test inattendibili “per il mancato rispetto delle verifiche periodiche”.

Nella motivazione della sentenza – secondo quanto riportato – si legge anche che “il malfunzionamento sembra confermato nelle imperfezioni di stampa evidenti nella stessa annotazione della Polizia locale. Ma soprattutto nella rilevata improbabilità di due misurazioni di alcolemia del tutto identiche in prove successive. Tra l’altro nel primo dei due scontrini appare la dicitura volume insufficiente”.

La notizia ha fatto velocemente il giro del web ed è facile prevedere che potrebbe aprire la strada a nuovi ricorsi per multe in stato di ebbrezza con alcol test. Con tutte le problematiche che questo innescherebbe (della serie, bevo tanto la multa me la tolgono).

Non solo: secondo alcuni esperti – sempre secondo i giornali del nord – una conseguenza dell’annullamento della multa potrebbe essere il sequestro di tutti i modelli di quello specifico etilometro.

 

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