“Aiutatemi a trovare Marcello”, è l’appello del fratello su Facebook

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Marcello Vaccai, persona straordinaria e molto nota nell’Assisiate, manca da casa quasi una settimana ormai. Era partito da Assisi, andando in vacanza a Pracchia (Pistoia) e da allora non se n’è saputo più nulla. Il primo allarme è stato dato giovedì. Il fratello Roberto chiede aiuto alla grande rete per affiancare le instancabili ricerche. Marcello, che ha 58 anni e che vedete nella foto, è, infatti, ricercato da giorni dopo che la sua auto, una Kia Picanto rossa, è stata ritrovata, giovedì scorso attorno alle 18,20, dai Carabinieri di Abetone. Lì aveva cambiato le scarpe molto probabilmente per iniziare l’escursione.

Vaccai, impiegato del Comune di Assisi, città dove risiede, è un amante della montagna e si trovava da solo in villeggiatura a Pracchia.

Un gruppo su Facebook è stato creato: Aiutatemi a trovare Marcello invitando tutti a condividere e a divulgare. Roberto sui social scrive: «Mi rivolgo agli amici e ai membri del gruppo presenti sul luogo: sono sicuro che lo state facendo, ma vi prego non stancatevi di parlarne. Aiutatemi a trovare Marcello vi chiedo di divulgarlo soprattutto tra i vostri amici che risiedono nella zona della scomparsa grazie a tutti coloro che vorranno aiutare. Grazie».

«Mio padre è solito trascorre tutte le vacanze estive nella casa che una volta era di sua nonna» spiega il figlio, Massimo Vaccai, al campo base allestito per le operazioni di soccorso, alla partenza della pista di fondo del Monte Maiori, ad Abetone.

Proprio tale ritrovamento, poche ore dopo l’avvio delle prime ricerche sul territorio, ha messo in moto le operazioni di soccorso, coordinate dai Vigili del Fuoco – col capopattuglia Gabriele Innocenti, responsabile delle operazioni di soccorso – e dal Soccorso Alpino, con uomini provenienti sia dalla Toscana che dall’Emilia. Impegnati sul campo i Carabinieri di varie stazioni montane, il Corpo forestale dello stato e la Polizia, col supporto del Comune di Abetone. Le ricerche procedono anche con l’utilizzo dell’elicottero dei Vigili del fuoco di Arezzo, del servizio alpino e della polizia. Nelle ricerche è impegnata anche la polizia e un cane molecolare.

«Il controllo ai cellulari è stato fatto da subito, appena abbiamo dato l’allarme – ha detto telefonicamente il fratello Roberto – ma non è stato possibile fare una triangolazione per poter individuare il posto dell’ultimo contatto. Giovedì – ha aggiunto il fratello – sembra che sia stato avvistato da una persona. Voglio sensibilizzare la popolazione locale invitandoli a fare più attenzione. Marcello stava lì da una settimana, aveva ricevuto la visita di due amici sabato e domenica i quali hanno confermato che sono stati con lui a fare l’escursione al Lago Scarfaiolo, cenando insieme. Dopo si sono lasciati. Da giovedì 16 nessuna notizia di Marcello. Sono anni che lui va lì in estate, ma non ha mai detto di conoscere altre persone, la zona la conosce bene. Non è un escursionista esperto, va a fare delle camminate a Pracchia dove abbiamo questa casa. Il percorso che di solito fa e segnalato dal Cai».

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