Aggredito e rapinato un disabile a Fontivegge, catturato un tunisino ed è caccia al complice

PERUGIA – Due tunisini aggrediscono e rapinato un disabile, per uno di loro subito arresto si cerca il complice E’ durata un’ora scarsa la latitanza di un noto pluripregiudicato tunisino, particolarmente attivo nel settore dello spaccio di stupefacenti ma anche, di recente, nelle rapine a Perugia, nello specifico in zona “Fontivegge”, resosi responsabile, insieme ad un complice, di una violenta rapina ai danni di un giovane disabile perugino. Siamo nel tardo pomeriggio di giovedì 16 aprile, sono le 1900 circa e la povera persona offesa, un giovane disabile residente in zona, attraversa il sottopassaggio di collegamento tra Via Del Macello e la Stazione Ferroviaria Centrale. All’interno del sottopasso, viene fermato da due giovani maghrebini con la scusa della richiesta di una sigaretta, ma le loro reali intenzioni vengono rapidamente rivelate e i due gli intimano di consegnare loro il borsello che porta a tracolla, al cui interno vi sono il portafogli ed il telefono cellulare.

La povera vittima chiede disperatamente aiuto ai passanti e i due rapinatori si danno da fare per accelerare l’operazione: uno dei due gli strappa di dosso il borsello, mentre l’altro lo colpisce con inaudita violenza al viso, facendogli quasi perdere i sensi. Per fortuna, le grida del ragazzo giungono all’orecchio di un giovane, di passaggio, il quale, compresa la gravità di quanto stava accadendo, si lancia in difesa della povera vittima mettendo in fuga i due rapinatori e recuperando l’oggetto della rapina, del quale si erano intanto disfatti.

Ma per i due malfattori non finisce qui: sia la vittima della rapina, sia il giovane testimone oculare del fatto, difatti, sono perfettamente in grado di riconoscerli, e non hanno alcuna difficoltà, a seguito dell’intervento delle Volanti e della Squadra Mobile, a indicare sui soliti “album” fotografici i due soggetti nei quali si erano pocanzi imbattuti. Scattano le ricerche: viene “battuta a tappeto” tutta Fontivegge e, verso le ore 2000, un equipaggio della Sezione Seconda “Criminalità Diffusa”, diretti dal Dott. CHIACCHIERA e coordinati sul campo dal Sostituto Commissario ROSCIOLI, individua uno dei due rapinatori su Via Campo di Marte.

Alla vista dei poliziotti della “Mobile” il tunisino, che li conosce molto bene, cerca disperatamente di darsi alla fuga imboccando le scalette che portano al parco della Verbanella, ma la prontezza operativa degli agenti permette loro di bloccare il rapinatore, il quale, nonostante un ulteriore tentativo di divincolarsi, è costretto ad arrendersi. Il pregiudicato individuato, KALECH Belhassen, ventiquattrenne tunisino (ma ha diversi “alias”), accompagnato in Questura per i rilievi fotosegnaletici ai fini della più compiuta identificazione, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per la rapina consumata ai danni del povero disabile, in concorso con un connazionale ancora ricercato.

All’esito della formalizzazione dell’arresto il rapinatore, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno, Sost. Proc. Dott. P. ABBRITTI, è stato accompagnato a Capanne. Numerosi i suoi trascorsi giudiziari a Perugia: sbarcato a Lampedusa nel 2011, dal giugno 2011 è stato arrestato in diverse occasioni per svariati ipotesi delittuose che vanno dallo spaccio di droga all’evasione, in una vera e propria “escalation” criminale che culmina nella rapina perpetrata ieri, ulteriormente aggravata non solo dalle violenze perpetrate a carico della vittima, ma soprattutto dalla sua condizione di disabilità, della quale i due rapinatori hanno evidentemente approfittato. Gli investigatori della Squadra Mobile, anche grazie al coraggioso testimone intervenuto, stanno svolgendo degli approfondimenti investigativi volti ad accertare quali fossero i ruoli dei due aggressori nell’episodio descritto, se ai due soggetti possano essere riferite e collegate precedenti rapine perpetrate di recente nella stessa zona, ma soprattutto ad individuare e localizzare l’altro rapinatore il quale, si spera presto, potrà raggiungere il suo complice a Capanne.

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