Affitti in nero (imbiancati con la calce)

Tamburi, Realtà Popolare, un momento di solidarietà che non possiamo perdere.
Giampiero TAMBURI

da Giampiero Tamburi
Club della Pallotta
Perugia, con la sua Università e le sedi decentrate a Spoleto, Terni, Orvieto, Foligno, Assisi e Città di Castello, anche se negli ultimi 10 anni le iscrizioni si sono dimezzare, accoglie, come stima approssimata, 20 mila studenti. Ma anche se le iscrizioni si sono dimezzate, è stato rilevato da un’indagine fatta da Contribuenti,it, che gli affitti in nero sono aumentati, qui da noi, nell’ultimo anno del ben 2,5%. Dato impressionante soprattutto se si pensa che il nero non è solo quello che può essere tale ma che ne esiste un’altra specie molto più invisibile perché imbiancato con calce che lo rende apparentemente regolare: intendo riferirmi a qui contratti fatti regolarmente ad una persona che, con un motivo all’apparenza più che legittimo, possono accogliere in casa propria chi gli aggrada, solamente che in effetti gli ospiti non sono amici ma persone locate senza regolare contratto. Oppure, con la stessa logica, dove le persone più abbienti mandando il proprio figlio a studiare fuori sede, acquistano per lo scopo un appartamento che poi sublocano, con le motivazioni sopra esposte, ad altre persone che vanno ad abitare insieme al figlio.

A livello nazionale abbiamo l’onorevole primato delle locazioni a nero degli immobili a studenti italiani risultante maggiore di ben il quintuplo di quelle della Francia e della Germania. Indagine credibilissima perché è stata condotta attraverso l’incrocio di una serie di dati (ministeriali, degli uffici tributi, delle banche, degli istituti di statistica, delle Polizie tributarie). Questa è, in linea di massima, la situazione che riguarda le locazioni a studenti. Una situazione che non ci vede come vittime di gravi atteggiamenti fuori della Legge ma, purtroppo, come stessi fautori di un modo di agire che ci qualifica come evasori di imposte dirette e indirette e c’è chi, per sanare questa questione, intenderebbe che lo Stato prendesse i provvedimenti necessari in modo che: “Per debellare tale malcostume, basterebbe consentire alle famiglie di poter detrarre integralmente il canone di locazione dalla dichiarazione dei redditi”.

In altre parole: invece che punire severamente i colpevoli sarebbe opportuno rendere legale un comportamento del genere! Altro caso analogo di affitti in nero, in questo caso molto più spesso imbiancati, sono quelli dati in locazione a stranieri in posizione regolare nel nostro territorio ( che siano studenti che frequentano l’Università per stranieri o solamente lavoratori) che poi, sempre con il fatto che in casa propria possono ospitare chi gli aggrada, ritroviamo persone, magari clandestine, che molto spesso esercitano attività non del tutto legali. In tal caso, quei proprietari che permettono queste cose , non solo sono biasimabili come evasori ma, cosa molto più grave, aiutano la criminalità ad incrementarsi.

A chi di noi non è capitato di vedere, magari anche in un appartamento del nostro stesso stabile, un andirivieni di persone in numero eccessivo sapendo, magari dal nostro amministratore condominiale che era stato affittato solamente ad una o due persone? La domanda che sorge spontanea è una sola: cosa si fa per scoprire dove esiste questo stato di cose, e una volta individuato, in quale modo intendiamo sanarlo? http://www.contribuenti.it/news/view.asp?id=3336

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