Addio al carabiniere Emanuele Lucentini: “Uomo di fede e di grande onestà”

photo @Giordano Bompadre

Si sono svolti al duomo di Foligno i funerali di Emanuele Lucentini, il carabiniere morto, sabato 16 maggio 2015, a causa di un colpo d’arma da fuoco esploso accidentalmente da un collega, nel piazzale della caserma dei carabinieri di Foligno. Era avvolta nel tricolore la bara che contiene il corpo di Lucentini. Il feretro è stato portato a spalla dai colleghi. E’ iniziato così l’ultimo addio al carabiniere.

Toccanti le parole pronunciate del parroco durante l’omelia: “Sono amico di Emanuele perché l’ho unito in matrimonio con Stefania – ha detto il parroco -. Tre aggettivi definiscono Emanuele: uomo di fede, onesto e coraggioso, vicino a Dio. Non perdeva mai la santa Messa, era vicino a noi, era vicino a noi per aiutarci. Ha compiuto tanti gesti di solidarietà, una persona onesta e coraggiosa che credeva nel suo lavoro che considerava come una missione. Fare il carabiniere non è lavoro, mi diceva, ma una missione come la tua”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*