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Abusa di una bimba di 5 anni e registra video con il telefonino, arrestato!

Sarebbe stata la moglie a portare la chiavetta ai Carabinieri, arrestato

Abusa di una bimba di 5 anni e registra video con il telefonino, arrestato!

Abusa di una bimba di 5 anni e registra video con il telefonino, arrestato!

FOLIGNO – Un uomo è stato arrestato in flagranza di reato nella zona di Foligno per violenza sessuale su minore. Lo riporta oggi la Nazione Umbra in un articolo a firma di Erika Pontini. La minore, da quanto si apprende, sarebbe una bambina di appena 5 anni e i fatti sarebbero accaduti due anni fa. L’orco avrebbe persino registrato delle immagini con il suo telefonino. Ed è stato proprio questo a tradirlo.

Sì, perché la scoperta delle clip shockanti l’avrebbe fatta la moglie dell’uomo accusato di questo vergognoso reato. La donna, da quanto se ne sa, avrebbe trovato la forza e avrebbe lei stessa denunciato il marito. La donna ad agosto, si era rivolta ai carabinieri dopo aver visionato il contenuto del supporto. Dagli accertamenti preliminari era emerso che i filmati erano stati realizzati circa due anni prima. Di lì era scattata immediatamente la perquisizione disposta dalla procura di Perugia. L’uomo, infatti, stato arrestato dopo la perquisizione a sorpresa svolta congiuntamente dai carabinieri della compagnia di Foligno e dalla polizia postale.

In caserma dai carabinieri, la signora ha portato una chiave USB di quelle per pc. Sì, insomma, una memoria esterna dove l’orco avrebbe archiviato le immagini filmate mentre era con la piccola. L’accusa gli piomba addosso come un macigno dalla Procura della Repubblica di Piazza Partigiani a Perugia.

Dopo aver visionato la chiave USB l’Arma si è immediatamente attivata e ha arrestato il presunto violentatore. All’uomo vengono contestati anche i reati di abusi sessuali su minorenni e di produzione, ai fini della divulgazione, di foto e video dove vengono ripresi le violenze sessuali. Gli investigatori mantengono il più stretto riserbo. I pm Gennario Iannarone e Patrizia Mattei avevano chiesto e ottenuto la convalida dell’arresto. Dopo la convalida emergerebbe una storia ancor più squallida di abusi commessi sulla bambina che, all’epoca dei fatti come detto, aveva appena cinque anni.

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