OMICIDIO PERUGIA, LAVORA LA SCIENTIFICA

omicidioViaEttoreRicci-8939(UJ.com3.0) ROMA – Verranno esaminate le tracce di sangue presenti su fazzolettini, lenzuola e federe, ma si cercheranno anche impronte digitali latenti, ad esempio, sulla pistola del delitto. Sono iniziate oggi con il lavoro di repertazione di tutti gli oggetti sequestrati dalla polizia durante le indagini sull’omicidio di Alessandro Polizzi, avvenuto la notte tra il 25 e il 26 marzo a Perugia, le operazioni ‘irripetibili’ alla presenza dei consulenti di parte nei laboratori della polizia scientifica di Roma. Riguardo alla parte biologica degli esami, gli esperti della scientifica, alla presenza dei consulenti delle parti, hanno estratto da macchie e fazzoletti repertati nell”appartamento dell”omicidio. Campioni nei quali sara” ora verificata l”eventuale presenza di Dna. Se questo dovesse effettivamente esserci e” probabile che venga confrontato con quello di Polizzi e della fidanzata Julia Tosti, ma anche con il codice genetico degli indagati, Valerio Menenti, in passato legato sentimentalmente alla donna, e il padre Riccardo (entrambi si sono sempre proclamati estranei al delitto). Polizzi e la Tosti vennero entrambi feriti con un colpo di pistola da un uomo a volto coperto che aveva fatto irruzione nella casa dove stavano dormendo. Il proiettile aveva quindi provocato la morte del giovane mentre la fidanzata e” stata dimessa dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale. Non e” quindi escluso che le tracce ematiche possano appartenere proprio a loro.

 

Gli esami cominciati in mattinata proseguiranno senza sosta fino al completamento. Oggi la scientifica ha esaminato anche la pistola – che, inceppata, venne abbandonata in casa -, i proiettili e il bossolo. Utilizzando il cianoacrilato gli esperti della scientifica stanno verificando la presenza si eventuali impronte latenti. Anche in questo caso sara” pero” necessario attendere diverse ore per i primi risultati. Gli esami sono stati svolti con la formula dell”accertamento tecnico non ripetibile. Presenti il magistrato che coordina le indagini della polizia, legali e consulenti delle parti. Al termine massimo riserbo da parte di tutti.

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