Sambuca al caffè: il film tutto perugino

da sx Roberto Goracci, Alessio Ortica

di Luana Pioppi
PERUGIA – Epicuro Stolchi e Tobia Touch: due uomini, due amici, due padri. Entrambi affardellati da un quotidiano fumoso, intravedono la deriva. È proprio vero che non si deve mai gettare la spugna? O è invece lecito, ad un certo punto e sotto il peso di colpe irreparabili, arrendersi e lasciare che cali il sipario? Con l’anima pesante e di fronte ad orizzonti imperscrutabili, i due si confrontano sull’annosa questione. Mentre intorno il mondo naviga a vista, sotto il vento rassicurante di momentanei perché.
Di questo parla “Sambuca al caffè”, il film scritto ed interpretato da Roberto Goracci ed Alessio Ortica, presentato nei giorni scorsi al Teatro di Marsciano. Si tratta del terzo lungometraggio realizzato dai due giovani perugini che hanno come comune denominatore “Sambuca” nel titolo.
Il film denota, rispetto ai precedenti lavori (datati 2003 e 2007), una crescita spirituale ed una maturità dei due autori che trattano delle tematiche molto attuali come i difficili rapporti familiari, lavorativi, con gli amici e con l’uso e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
La prima pellicola “Sambuca con Mosca”, infatti, è un noir ambientato tra Ponte San Giovanni, Corciano e Spoleto, dove un gruppo di amici si ritrova ad indagare su un caso di omicidio accaduto 10 anni prima e troppo frettolosamente archiviato come suicidio. Più normale con la vita di tutti i giorni è stata la seconda “Sambuca con Ghiaccio”. Mentre l’Italia di Lippi si appresta a vincere i Mondiali del 2006, un gruppo di amici si ritrova a condividere la cavalcata azzurra, ognuno portandosi in spalla la propria vicenda ed il proprio dramma. Gli attori, in tutti i tre film, sono ragazzi di Perugia, amici che Roberto ed Alessio hanno conosciuto nel corso degli anni.
«Con questo film – dichiarano i due autori – abbiamo chiuso la trilogia a meno che il signor Molinari non produca una Sambuca aromatizzata a qualcos’altro. Sappiamo che allo studio c’è quella alla liquirizia».

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