VOLLEY U18/F - TREVI NONO ALLE FINALI NAZIONALI

<p>(UJ.com) TREVI - E’ terminata con un nono posto alle finali nazionali l’avventura della Methodos Trevi nel campionato under 18. Lo scudetto di categoria se lo è aggiudicato il Vicenza in una finale appassionante contro il San Donà Venezia. Un risultato di grande prestigio per le ragazze del <b>progetto</b> che ha riunito le realtà giovanili di Arrone Narni e Trevi anche se con un’po’ di fortuna si poteva fare meglio. Qualche giocatrice in non perfette condizioni fisiche e un sorteggio che ha riservato alle umbre due squadre poi finite sul podio oltre al forte Casaldepazzi Roma, hanno impedito un piazzamento migliore. L’esordio contro il Casciavola di Pisa, rinforzata da due ragazze del Club Italia, è stato probabilmente determinante. La grinta e il muro delle toscane hanno avuto la meglio su una Methodos che è riuscita ad esprimersi sui suoi livelli solo nel secondo e terzo set cedendo alle toscane per 1 a 3. Stesso discorso contro il San Donà che ha dominato il match imponendosi in 3 set. <br /><br />La partita con il Casaldepazzi era a quel punto decisiva per entrare tra le prime otto. Un 3 a 0 a favore di qualunque delle due contendenti avrebbe regalato la qualificazione alla vincente. I due team si sono però annullati, andando al quinto set vinto dalle romane. A questo punto quattro squadre rimaste a contendersi il nono posto che la <b>Methodos</b> è riuscita a centrare vincendo con un netto 3 a 0 sul Crotone e imponendosi poi nella rivincita con il Casaldepazzi per 3 a 1. Un torneo disputato in crescendo quello delle ragazze del direttore sportivo Benedetti capaci di migliorare il proprio gioco e i propri risultati di giorno in giorno. Il piazzamento ottenuto su scala nazionale, premia la bontà del progetto che ha riunito le giovani leve delle tre società di Arrone Narni e Trevi. Un’idea che ha permesso alle ragazze di queste realtà di vivere un’esperienza unica, che non può aver fatto altro che accrescere il bagaglio tecnico tattico e comportamentale di ogni atleta e che lascerà senz’altro un bellissimo ricordo a tutti coloro che hanno avuto la possibilità di viverla.</p>

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