Violenta tre bambine, arrestato dalla Giudiziaria

di <b>Marcello Migliosi</b> <br />(UJ.com) PERUGIA <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>12/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12625" –> - La polizia giudiziaria della Procura di Perugia, su richiesta del pubblico ministero, Gabriele Paci, ha arrestato un falegname ecuadoriano di 21 anni. Il sudamericano è accusato di aver abusato sessualmente di due sue cugine, una di sette e l'altra di undici anni, stessa età anche per un'altra vittima del presunto bruto, una sorrellastra. L'ordinanza di custodia cautelare, disposta dal giudice per le indagini preliminari, Paolo Micheli, è stata eseguita questa mattina. Secondo quanto si apprende dagli investigatori della polizia giudiziaria, le violenze sesusali sarebbero avvenute durante degli incontri familiari. Il tutto sarebbe stato possibile perché la casa, situata nella zona di Gubbio, è posta su più piani. Il giovane avrebbe approfittato di questi incontri di famiglia per appartarsi con le bambine e abusare di loro. La più piccolina, quella di sette anni, ha accusato dei dolori addominali e lo ha detto alla madre. Alla mamma ha raccontato di quanto le faceva il cugino. La donna ne ha parlato subito con la cognata, la mamma della undicenne. E il &quot;cerchio si è chiuso&quot;, anche la più grande aveva subito violenza. Le due donne si sono rivolte alla loro pediatra che aveva, di lì a poco, informato la Asl. Dall'Azienda l'immediata denuncia alla procura di Perugia. E proprio nel corso delle indagini è emerso che l'uomo avrebbe violentato anche la sorellastra. Anche l'apporto degli psicologi dell'Asl Alto Chiascio è stato fondamentale per l'arresto dell'ecuadoriano di 21. Il loro intervento ha contribuito infatti agli accertamenti condotti dalla sezione di polizia giudiziaria. Se ne sono occupati, in particolar modo, gli psicologi del servizio integrato dell'età evolutiva dell'Azienda sanitaria locale alla quale si era rivolta la pediatra interpellata dalle madri delle due cugine, di 7 e 11 anni. Secondo quanto si è potuto apprendere le presunte violenze si sarebbero protratte per circa un anno e mezzo. La bambina più piccola ne dovrebbe aver subita solo una mentre più volte l'uomo ha abusato dell'altra cugina e della sorellastra.

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