UNICEF - IL SINDACO DI PERUGIA NOMINATO “DIFENSORE DELL’ INFANZIA”

<p>(UJ.com) PERUGIA - “Ripartire dalla Costituzione italiana per riaffermare principi e valori su cui ogni società civile deve basarsi, investire seriamente nella scuola pubblica, luogo per eccellenza, insieme alla famiglia, in cui si formano le coscienze di ognuno di noi. Lavorare, inoltre, alla costruzione di un percorso educativo in cui i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze siano protagonisti”: sono questi, in sintesi, gli assi individuati dal sindaco Wladimiro Boccali per realizzare “una città più accogliente e amica dei giovani”. Ne ha parlato stamattina nel corso delle <b>celebrazioni </b>per l’anniversario della convenzione sui diritti dell’infanzia, durante le quali il sindaco è stato nominato dall’Unicef “Difensore dell’infanzia”. La manifestazione è stata organizzata dall’Unicef , con il patrocinio del Comune e della Regione. In una sala dei Notari gremita di studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città, Boccali ha ringraziato per “l’importante” nomina ricevuta, “una grande responsabilità – ha detto – che svolgeremo tutti noi amministratori con fierezza”.</p>
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<p>Il sindaco ha fatto riferimento ad alcune iniziative che intende portare avanti, come “l’invio della Costituzione italiana a tutti i giovani che, dal prossimo gennaio, compiranno 18 anni”; o l’implementazione delle attività a sostegno dei genitori. Sarà, inoltre, realizzato un opuscolo in cui verranno riportate tutte le attività svolte dal Comune a favore dell’infanzia. “Sono tantissime le azioni che questa Amministrazione ha costruito nel tempo e che comprende un insieme variegato di servizi, scuole, attività aggregative, attività per i genitori, attività estive, ecc. Un <b>patrimonio</b> che occorre diffondere di più e meglio, perché tutti siano messi nelle condizioni di usufruirne”. Il sindaco ha rivolto poi agli studenti presenti un appello perché “i luoghi vengano vissuti pienamente e in modo responsabile. Occorre riappropriarsi della città, è necessario che gli spazi siano usati al meglio dai bambini e dai ragazzi, ma perché questo si realizzi serve anche un grande lavoro educativo.</p>
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<p>Come pure gioco di squadra fra una molteplicità di soggetti: il Comune, la scuola, la famiglia, i giovani, l’Università, gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, de geometri, per tradurre le domande dei ragazzi in azioni concrete”. Il sindaco ha fatto riferimento anche alla sentenza della Cassazione, oggi sulla stampa locale, relativa a una vicenda avvenuta 22 anni fa, in cui un ragazzino fu vittima di un’aggressione da parte di un compagno di scuola in un autobus scolastico: “il fatto – è bene sottolinearlo – non è di oggi, ma apre una riflessione importante e comunque attuale. Da anni, come prevede la legge in materia, in tutti gli scuolabus a servizio della scuola <b>materna</b> è presente un assistente, come lo è pure davanti alle scuole negli orari di entrata e di uscita dei bambini. Il punto, tuttavia, è un altro: se passa il principio per cui nelle strutture o nei luoghi pubblici, in cui non è presente il genitore, ci debba essere un controllore, si forma una idea sbagliata di società e di Stato.</p>
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<p>Credo sia più opportuno impiegare le risorse economiche e umane in azioni a sostegno dei genitori e della scuola, più in generale dell’educazione, che non in controllori sparsi per la città”. L’incontro alla Sala dei Notari è stato aperto con il saluto della presidente onoraria del comitato regionale Umbria per l’Unicef, Vincenza Losito Baldasserini che, rivolgendosi ai ragazzi presenti, ha detto “interessatevi a voi, agli altri. Non c’è società senza infanzia e l’infanzia è una risorsa della società”. Il presidente del comitato, Paolo Brunetti ha ricordato che l’iniziativa del difensore dell’infanzia nasce proprio dal comitato italiano dell’Unicef nel 1991 per poi diffondersi in tutto il mondo. “La nomina del sindaco Boccali – ha commentato – è un <b>riconoscimento </b>per l’impegno profuso negli anni e con questo incarico il sindaco diventa garante dei diritti dell’infanzia di questa città”. Durante la mattinata, gli alunni del liceo scientifico “G. Galilei” e della scuola secondaria di primo grado “Da Vinci – Colombo” hanno intonato l’Inno di Mameli, sono seguite testimonianze e interventi degli alunni delle scuole e sono stati consegnati i diplomi alle scuole che hanno partecipato, nell’anno scolastico 2009-2010, al programma “Scuola Amica”. All’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore Monia Ferranti, dirigenti del Comune, Iva Catarinelli, presidente del Comitato provinciale per l’Unicef, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e, in qualità di moderatore, il giornalista Giuseppe Castellini.</p>
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