Un ternano, Fabio Salvatelli, nell'inferno di Tbilisi in Georgia

(UJ.com) TBLISI (Georgia) Il ternano, Fabio Salvatelli, è rientrato dall'inferno di Tbilisi, capitale della Georgia, senza la moglie (georgiana) che è rimasta in patria con i parenti: '"Ieri mattina - racconta -, alle 5,50, a Tbilisi, ho sentito un rumore di un aereo e mi sono svegliato: ho visto un flash alla finestra e poi una forte esplosione, a 3 chilometri dove stavo; ho visto alzarsi il fumo, hanno gettato 5 bombe in un piccolo aeroporto militare, ma solo due sono esplose" Il racconto di Fabio Salvatorelli è stato raccolto dall'agenzia Ansa, appena rientrato a Ciampino. ''Mia moglie - ha aggiunto – si sta trasferendo in un piccolo villaggio e non ci dovrebbero essere problemi e quindi non ho grande preoccupazioni". Lo "scampato" dall'inferno di fuoco ha detto che "le periferie intorno a Tbilisi dove c'erano le basi militari non esistono più''.

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