UMBRIA: STUFARA (PRC), PREOCCUPATI PER ASSEGNAZIONE NUOVA COOP A ASL3

<p>post <b>M. Zingales </b>UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - 'Ci associamo alle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore e dall'associazione dei familiari in merito alla tenuta occupazionale e alla qualita' del servizio che verra' erogato''. Lo afferma il <b>capogruppo</b> del Prc alla Regione Umbria, Damiano Stufara, in riferimento ''all'assegnazione dei servizi psichiatrici dell'Asl 3 alla 'Coop Seriana 2000' di Cesenatico, in concorrenza con il consorzio 'Palomar', composto da cooperative locali che hanno gestito il servizio negli ultimi anni''.</p>
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<p>Per questo motivo, aggiunge l'esponente della maggioranza ''il gruppo regionale di Rifondazione comunista chiede all'Asl 3 e ai Comuni coinvolti di attivarsi subito presso la cooperativa vincitrice della gara affinche' dia garanzie di riassorbire tutti gli operatori occupati nel settore e di mantenere almeno gli attuali <b>standard</b> di servizio. In una fase di forte crisi occupazionale e di riduzione della spesa nei servizi socio-sanitari a causa della finanziaria del Governo - ribadisce - riteniamo assurdo e pericoloso procedere in senso opposto, verso la creazione di nuova disoccupazione e disperdendo un patrimonio professionale costruito negli anni, fondato sulla conoscenza dei casi, su percorsi individuali e su relazioni fiduciarie con gli utenti e i loro familiari''.</p>
<p>Stufara evidenzia che e' ''su questo patrimonio professionale e relazionale tra operatori e familiari che si giochera' la sfida umbra tra riduzione della spesa nei servizi e il mantenimento di alti standard qualitativi. Questo patrimonio non deve essere disperso, ma valorizzato. Per questo riteniamo che i bandi di gara per <b>affidamenti</b> di servizi sensibili come quelli sociali e socio-sanitari non possono basarsi solo sul ribasso economico, ma devono contenere anche parametri di salvaguardia della qualita' e dignita' del lavoro e del servizio erogato. Auspichiamo quindi - conclude - che i prossimi bandi nei servizi socio - assistenziali vengano rimodulati ponendo lavoro, sicurezza e qualita' del servizio come parametri base. Su questo saremo vigili e attenti''.</p>

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