Umbria Olii, l'intervento della Cgil di Perugia

PERUGIA 09/08/08 - &quot;Elusiva e deludente&quot;. Sono queste le parole usate dal segretario della Cgil provinciale di Perugia, <b>Mario Bravi</b>, per definire la presa di posizione di ieri della Confindustria perugina sulla vicenda della Umbria Olii di Campello sul Clitunno. Bravi - in una nota - spiega che la posizione dell'associazione di via Palermo è &quot;elusiva&quot; perché evita di pronunciarsi sulla linea di difesa adottata dalla proprietà dell'azienda, che ha chiesto - ricorda lo stesso Bravi - un ingente risarcimento ai familiari delle vittime dell'incidente sul lavoro del 25 novembre 2006. La nota di Confindustria per Bravi è &quot;deludente&quot; perché il suo comunicato è &quot;farcito di frasi fatte quali 'demagogia e ricerca di capri espiatori'. Noi - continuail segretario provinciale Cgil - intendiamo ribadire a tutti, compresa Confindustria, che il diritto alla difesa è fuori discussione, solo che è singolare che ci si difenda attaccando le vittime. Sulla scia del presidio realizzato unitariamente il 5 luglio e della fiaccolata organizzata dai familiari delle vittime il 19 luglio scorso pensiamo sia importante continuare la nostra iniziativa. In questo senso la costituzione di parte civile di Cgil, Cisl e Uil è un atto importante. Questa scelta va a tutela dei familiari delle vittime e contro l'azione dell'amministratore delegato della Umbria Olii&quot;, ribadisce infine Bravi.

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