UMBRIA: ADISU, A RISCHIO BORSE STUDIO FIN QUI GARANTITE AVENTI DIRITTO

<p>(UJ.com) PERUGIA - ''Per la prima volta in sei anni, da quando sono amministratore unico dell'Agenzia per il diritto allo studio universitario, l'Umbria potrebbe perdere il primato nazionale di concessione di borse di studio, dalle 5 alle 6mila ogni anno accademico, erogate a tutti gli studenti che ne hanno diritto per meriti e per reddito, perche' ad ottobre il ministero non ha ancora comunicato l'entita' del<b> trasferimento</b> che fino ad un anno fa ci veniva ufficializzato entro maggio''. Lo ha detto Maurizio Oliviero, amministratore unico dell'Adisu, durante l'audizione avanti alla Terza Commissione consiliare della Regione Umbria presieduta da Massimo Buconi. Oliviero era stato convocato per riferire sugli effetti dei tagli statali all'Universita' di Perugia su sollecitazione del consigliere Andrea Smacchi (Pd) che chiedeva di capire ''quanto e' giustificato il grido di allarme di molti studenti universitari e se e' messo a rischio il diritto allo studio, in particolare dei piu' meritevoli''.</p>
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<p>Oliviero ha rivendicato alla sua gestione la definizione di ''ente piu' virtuoso d'Italia. Il ministero - ha spiegato - sulla base di parametri e standard di qualita' prefissati, nel 2009 ci ha autonomamente aumentato il contributo da 4,5 a 9,338 mln di euro, perche' ha preso atto di un'amministrazione che ha razionalizzato la gestione, riducendo il personale amministrativo dalle 181 unita' a tempo indeterminato del 2004 alle 41 di oggi, con una incidenza su costi di gestione ed amministrativi del 4%, a fronte di un <b>20 previsto. </b>Aver garantito borse di studio a tutti gli aventi diritto, anche grazie alla scelta lungimirante della Regione Umbria di integrare i contributi statali con somme del proprio bilancio, variabili dai 5 ai 6 mln annui (6,530 mln nel 2010) - ha aggiunto - ha consentito di garantire il 73% degli studenti fuori sede, diventando negli anni motivo non secondario di attrattiva verso l'ateneo perugino''. Oliviero ha evidenziato la difficile scelta di aver pubblicato i bandi per i benefici agli studenti, ''pur in assenza di precise indicazioni sui trasferimento''. Al termine dell'incontro, dopo un breve dibattito, la terza Commissione, su suggerimento del consigliere Damiano Stufara, ha deciso di preparare una risoluzione politica sulle preoccupazioni sollevate da Oliviero, da sottoporre ai voti del Consiglio regionale.</p>

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