Tilt -gioco scenico di varia umanità diretto da Danilo Cremonte

(UJ.com) PERUGIA 26/08/08 - Appuntamento consueto del primo week-end di settembre con il nuovo spettacolo di “Human Beings”, il Laboratorio teatrale interculturale diretto da 14 anni da Danilo Cremonte: 5-6-7 settembre ore 21.15 Chiostro S. Anna, Viale Roma 15, Perugia. Il titolo della nuova creazione è “Tilt”, affiancato come sempre dalla scritta “Gioco scenico di varia umanità”: e basta scorrere i nomi degli attori-coautori elencati in locandina per accorgersi che quella dicitura non è affatto un vezzo, ma corrisponde in pieno alla realtà della rappresentazione. Forse in questi giorni di fomentata paura del diverso stupisce più del solito vedere una variegata comunità (dove spiccano per presenza cinesi e marocchini) convivere fraternamente, tanto da produrre, già col suo semplice mettersi in scena, un “senso”, quello appunto della diversità come valore e non come minaccia. Ben s'inserisce quindi nel quadro della manifestazione promossa dagli Assessorati alla Cultura e all'Urbanistica del Comune di Perugia “La cultura muove le città”, incentrata proprio sul dialogo fra i popoli. Lo spettacolo gioca intorno al sentimento, così comune, di spaesamento (e chi meglio di un gruppo con tanti stranieri potrebbe rappresentarlo?): trovare la giusta strada è impresa sempre più ardua anche se si possiede un navigatore, e il senso di smarrimento e di solitudine non viene meno col cellulare incollato all'orecchio; fino ad arrivare al Tilt, con le ragazze-biglie sballottate di qua e di là come dentro un vecchio flipper impazzito, tra secchi e sacchi della spazzatura (residuo-emblema di un mondo consumato all'eccesso) che inscenano una grottesca danza macabra. “ Apre gli occhi: quel che appare al suo sguardo gli sembra d'averlo già visto tutti i giorni: vie piene di gente che ha fretta e si fa largo a gomitate, senza guardarsi in faccia, tra alte mura spigolose e scrostate. In fondo, il cielo stellato sprizza bagliori intermittenti come un meccanismo inceppato, che sussulta e cigola in tutte le sue giunture non oliate, avamposti d'un universo pericolante, contorto, senza requie come lui.” La frase di Italo Calvino (da Palomar) esplicita al meglio il senso del titolo: la percezione (confusa) di un mondo in pericolo e senza pace in cui si riflette e si riconosce chi osserva. Come in tutti gli spettacoli di “Human Beings”, situazioni comiche s'intrecciano ad altre più liriche e drammatiche, nel sapiente gioco di luci di Massimo Guarnotta e nel mix di canti e suoni dal vivo e le musiche di: Condhong Raos, Nora Luca, Lou-d Cage, L'Orchestre de Contrabasses, Duke Ellington, Deng Bai Ying, Enrique Chia, Camille Saint Saëns, Einstürzende Neubauten, Miles Davis. “TILT dall’inglese tilt, vocabolo inglese di origine germanica , che significa ´colpo, inclinazione´. Nel flipper , scatto con conseguente accensione di una spia luminosa , che segnala la fine della partita o la sua interruzione a causa di un errore del giocatore . Fare, essere, andare in tilt : per estensione subire un guasto; in senso figurato perdere il controllo o non riuscire più a fornire prestazioni soddisfacenti.” (Dizionario della lingua italiana, Zingarelli 1987)

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*