Terni, seminudo e armato in giro per la città, denunciato

Un cittadino albanese di 35 anni è stato arrestato ieri dalla Polizia di Stato e su disposizione del Pubblico Ministero Barbara Mazzullo verrà giudicato stamattina con rito direttissimo per la violazione delle leggi sull’immigrazione. L’uomo è stato riconosciuto da una pattuglia della Volante, in costante servizio di controllo del territorio, mentre si aggirava, con altre due persone, fra i palazzi in zona San Giovanni; con precedenti penali per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, era stato denunciato ed espulso lo scorso gennaio dal Territorio Nazionale. Gli agenti lo hanno fermato e dal controllo del passaporto è emerso che era rientrato in Italia a febbraio, violando il divieto di reingresso di 5 anni. Disoccupato e senza fissa dimora, è stato rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura. Un’altra pattuglia della Volante, ieri mattina, ha fermato per dei controlli alcune persone che chiedevano insistentemente l’elemosina davanti ad un supermercato della città; tra loro, un cittadino senegalese risultato inottemperante ad una precedente espulsione.

E’ stato denunciato per la violazione e nuovamente espulso. Ieri sera, intorno a mezzanotte, è stata segnalata al 113 la presenza di un uomo che girava seminudo e armato fra i palazzi della prima periferia della città. Immediato l’intervento della Volante, che ha subito fermato l’individuo – risultato poi affetto da disturbi mentali – che avvolto solo da un asciugamano dalla cintola in giù, armato di pistola giocattolo, forcone e un grosso coltello, ha dichiarato agli agenti di essersi preparato in quel modo per affrontare dei vicini minorenni che lo disturbavano continuamente. L’uomo, un italiano di 55 anni di origini siciliane, è stato disarmato, tranquillizzato dagli agenti e portato in questura dove è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere e porto di coltello di genere proibito.

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