TEATRO LIRICO SPERIMENTALE: I MAGNIFICI DODICI A SPOLETO

<p>(UJ.com) SPOLETO - “Lo Sperimentale di Spoleto ha rappresentato per tutta la cultura italiana del dopoguerra, non solo musicale, un segno di grande intelligenza artistica e di modernità…l’attività dello Sperimentale è il risultato di un’esperienza preziosa da difendere e sviluppare che mi auguro sia cara non solo alla città di Spoleto, ma a tutti coloro che apprezzano e amano la grande musica”. (Luciano Berio) Con queste frasi e non solo, scritte del celebre compositore <b>Luciano Berio </b>negli anni di collaborazione con lo “Sperimentale”, il Presidente Avv. Carlo Belli martedì 6 aprile 2010 alle ore 11 esordirà inaugurando a Spoleto presso il Complesso di Villa Redenta il 64mo Corso di Avviamento al Debutto per Giovani Cantanti Lirici riservato ai cantanti vincitori dei Concorsi Europei di Canto 2009 e 2010 organizzati dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”.</p>
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<p>Il Corso intensivo si articolerà sino al 31 agosto e vedrà impegnati ben dodici giovani artisti. Arriverà a Spoleto Deborah Leonetti, soprano italo-svizzero di Lugano interprete già nel 2009 del ruolo di Gilda in Rigoletto. Da Brescia giunge Annalisa Stroppa, mezzosoprano che sarà sicuramente tra le protagoniste della prossima Stagione Lirica di Spoleto. Dalla Bulgaria, e precisamente da Varna, torna per il secondo anno il baritono Ivo Yordanov, già applaudito Belcore ne “L’elisir d’amore” <b>programmata</b> lo scorso settembre. Ritorna anche il basso Ziyan Atfeh, che a dispetto del nome è italianissimo, ma con origini siriane. Anche Annamaria Pennisi rientra a Spoleto per il secondo anno di corso dalla Sicilia. I nuovi “cadetti” dello “Sperimentale” vincitori del Concorso di Canto 2010 che seguiranno le master class vocali e di recitazione sono: Letitia Nicoleta Vitelaru, soprano rumeno di Bucarest, i mezzosoprano Antonella Laura Colaianni di Lecce, Loriana Castellano di Altamura e Nadia Pirazzini di Firenze.</p>
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<p>Ben due i tenori vincitori della scorsa edizione del Concorso di Canto: Gianluca Bocchino di Benevento e Roberto Cresca di Nepi. Ed infine il baritono casertano Sergio Vitale. A questi si aggiunge, anche in base ad un protocollo d’intesa con l’Università di Tokyo, il soprano giapponese Fujitani Kanae. I giovani artisti affronteranno l’inteso periodo di perfezionamento con docenti di alto rango quali il baritono Renato Bruson, il tenore Luis Alva, il direttore d’orchestra <b>Carlo Palleschi</b> e i docenti di spartito Enza Ferrari e Mirco Roverelli. Ritornerà a sorpresa dopo 23 anni (ha vinto infatti il Concorso di Spoleto nel 1987 debuttando in Mahagonny di Kurt Weill al Teatro Nuovo di Spoleto) il celebre soprano, tra i più acclamati delle scene internazionali, Norma Fantini. Tra una produzione a Monaco e un’altra a Madrid è riuscita a dedicare al Teatro Lirico Sperimentale, nel quale è nata artisticamente, dieci giorni per seguire e affinare dall’alto della sua esperienza l’interpretazione dei giovani cantanti.</p>
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<p>La Direzione dello “Sperimentale” non si accontenta solo di affinare la voce e l’interpretazione, ma anche le qualità attoriali e sceniche dei cantanti che devono essere attori a tutti gli affetti. I giovani artisti saranno pertanto affidati alle cure di un importante attore quale Giorgio Bongiovanni, storico interprete di Pantalone nell’Arlecchino di Strehler, al regista-mimo e danzatore Alessio Pizzech e ai registi Lucio Gabriele Dolcini e Roberto Ruggieri. Secondo la filosofia del Teatro Lirico Sperimentale il cantante deve possedere anche altre ulteriori capacità tra cui la <b>conoscenza</b> del proprio “strumento”. In questo caso è da anni attiva la collaborazione con la A.S.L. 3 Modulo Organizzativo di Audiologia e Foniatria di Spoleto. Docente sarà il foniatra Dott. Graziano Brozzi, ormai conosciuto come il “medico della voce cantata”, e la logopedista Dott.ssa Roberta Mazzocchi. L’attore-cantante completo non può non conoscere le lingue, almeno quelle legate al repertorio operistico. Il supporto linguistico sarà curato dalla Prof.ssa Ines Torres.</p>
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<p>E’ prevista inoltre una serie di lezioni tenute dal M° Michelangelo Zurletti sul libretto d’opera. Infine a sostegno di tutti i docenti e affrontando un lavoro costante, quotidiano e importantissimo ci saranno, come da alcuni anni, due maestri collaboratori presenti stabilmente a Spoleto: i Maestri Francesco Massimi e Andrea Mele. Tra fine luglio e inizi agosto è inoltre prevista una probabile master class con il celebre mezzosoprano russo Elena Obraztsova. Come esposto il Corso, ormai da anni rodato e punto di riferimento sia in Italia che all’estero per la didattica <b>finalizzata</b> al debutto, consente ai cantanti di acquisire le tecniche e le conoscenze, oltre a quelle recepite nei Conservatori, per affrontare il palcoscenico e essere presentati nel modo migliore al pubblico, agli operatori del settore e ai critici: studio, perfezionamento, lungo periodo di prova degli spettacoli e infine la Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria a coronamento di tutto il lavoro svolto.</p>
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<p>Una Stagione “Sperimentale” in quanto (e questo è il vero significato dell’aggettivo per l’Istituzione umbra) si sperimentano le nuove voci. L’Istituzione spoletina è quindi la palestra formativa da sempre dei nuovi cantanti lirici, quei cantanti che poi porteranno il nome di Spoleto e dell’Umbria in giro per il mondo, ma che saranno anche interpreti a livello internazionale della tradizione <b>musicale</b> italiana dell’opera lirica. Lo “Sperimentale” è ormai considerato un vero e proprio “bene culturale” insopprimibile come confermato da vari riconoscimenti e premi assegnati, un’entità dello spettacolo italiano che ha finalità specifiche forse non sempre così appariscenti, che a volte rifugge mode e convenienze, ma che è concentrato, proprio per fini statutari, sulla scoperta di giovani talenti e sul loro perfezionamento.</p>
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<p>Ormai unica entità in Italia è tra le poche a livello internazionale ad organizzare una Stagione Lirica Sperimentale esclusivamente con giovani artisti selezionati secondo criteri e moduli collaudati. Una Stagione nella quale è necessario spaziare per tutto il repertorio, dalla musica antica al Barocco, dal repertorio ottocentesco e dei primi del Novecento sino al moderno e al teatro musicale <b>contemporaneo</b>. Il Corso di Avviamento al Debutto è reso possibile grazie al sostegno e al contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Spoleto, Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Banca Popolare di Spoleto. Cospicue borse di studio sono state assegnate dal Gruppo Leonardo Caltagirone (Premio Speciale “Livia Dionisi”) e dalla Sig.ra Nicoletta Braibanti Valletti (Premio Speciale “Cesare Valletti”).</p>

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