Sinfonia d’autunno al Mancinelli

ORVIETO - Dopo la straordinaria apertura della Stagione Teatrale 2008/2009 con lo spettacolo in anteprima nazionale Filumena Marturano interpretato da Lina Sastri e Luca De Filippo, applauditissimi da un pubblico partecipe e commosso che ha riempito il teatro in occasione delle due <b>recite</b> in programma, il Teatro Mancinelli ospita domenica 9 novembre alle ore 17 il secondo appuntamento di prosa del cartellone, Sinfonia d’autunno.<br /> <br /> Due attrici di grande carisma e straordinaria bravura - Rossella Falk e Maddalena Crippa, per la prima volta insieme sul palcoscenico – sono le protagoniste del racconto di un amore speciale tra due donne, madre e figlia, narrato con crudezza da uno dei più grandi esploratori dei <b>sentimenti</b> del ‘900, Ingmar Bergman. “Ci sono donne così – disse a proposito di questo lavoro il grande drammaturgo - Rifiutano di essere disturbate dai loro figli. Non vogliono perdere tempo con i loro problemi. Hanno la loro vita, la loro carriera. Tutto il resto non conta.<br /> <br /> E’ di una donna così che ho voluto parlare”. Gli fa eco, adesso, il regista Maurizio Panici, da sempre impegnato nella promozione della drammaturgia contemporanea. Nella pellicola del regista svedese, capolavoro che ha segnato la storia del cinema, i ruoli erano affidati rispettivamente a Ingrid Bergman e Liv Ullman. Sul palcoscenico del Mancinelli Rossella Falk e Maddalena Crippa, diverse per generazione ed esperienza, ma <b>accomunate</b> da una grande versatilità, sono la coppia di donne antagoniste al centro di questa opera che scandaglia il complesso e spesso irrisolto rapporto di odio/amore tra una madre troppo preoccupata di se stessa e una figlia complessata, sensibile e maldestra, segnata da un’infanzia infelice e all’insegna della solitudine. Charlotte e Eva si incontrano dopo sette anni e subito si affrontano.<br /> <br /> L’incontro tra loro si traduce in una valanga di accuse, sdegni e rancori. Il perdono tra le due sembra impossibile, il rapporto fallito, ma il cordone ombelicale non si spezza “Non si finisce mai di essere genitori e figli”. In scena Marco Balbi affianca le due protagoniste. Con lo spettacolo Sinfonia d’autunno si <b>chiuderà</b> la campagna abbonamenti della Stagione Teatrale 2008/2009 del Mancinelli. Sono dunque gli ultimi giorni disponibili per chi è interessato ad abbonarsi. Per ulteriori informazioni tel. 0763/340493 <a href="http://www.teatromancinelli.it/">www.teatromancinelli.it</a> <br /><br /><b>Rosella Falk</b> - Diplomatasi all'Accademia d'arte drammatica, intraprende la carriera teatrale a partire dal 1949. Tra il 1951 e il 1953 fa parte della prestigiosa compagnia Morelli-Stoppa, mentre nel 1954 è al Piccolo Teatro di Milano e nel 1955 entra a far parte della Compagnia dei Giovani. Spazia dal più cupo Tennessee Williams (Un tram che si chiama Desiderio; Improvvisamente l'estate scorsa) all'Ibsen più provocatore (Spettri), restando però fedele al nostrano Luigi Pirandello. 8½ (1963) di Federico Fellini.Ha sempre privilegiato la carriera teatrale rispetto a quella cinematografica, anche se si è concessa alcune interpretazioni, come 8 e 1/2 (1963) di Federico Fellini o Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli, e uno girato ad Hollywood, il cupo Quando muore una stella (The Legend of Lylah Clare, 1968) di Robert Aldrich, In teatro è stata diretta dai massimi registi italiani tra i quali Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Orazio Costa, Giancarlo Cobelli, Giuseppe Patroni Griffi. Allaccia amicizie con Maria Callas, Jean Cocteau e Dirk Bogarde. Dal 1981 al '97 la Falk sarà il direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma insieme a Giuseppe Battista e Umberto Orsini. Dal 2004 al 2006 l'attrice porta in tournée in tutto il mondo lo spettacolo di successo Vissi d'arte, vissi d'amore un recital in cui racconta ed interpreta ricordi personali, interviste e scritti su Maria Callas.

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