Sicurezza stradale: 2013 anno nero per l’Umbria

Le attività legate al progetto “Guida la Vita”, un percorso didattico di Educazione alla Sicurezza Stradale, importante momento di prevenzione e formazione dei futuri utenti della strada, promosso dall’Associazione Elba Onlus in collaborazione con la Regione dell’Umbria, l’Ufficio Scolastico regionale e la Polizia Stradale, sono state al centro di una iniziativa che si è svolta oggi, lunedì 9 marzo, nella Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia.

Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale alle politiche della sicurezza stradale Stefano Vinti ha sottolineato come “l’educazione alla sicurezza stradale serve a formare buoni cittadini, consapevoli dei rischi collegati alla circolazione e portatori di atteggiamenti positivi verso la sicurezza.

Il 2013 – ha affermato Vinti – è stato l’anno “nero” della sicurezza stradale in Umbria, con un generalizzato aumento di vittime – in particolare del numero di morti – e di costo sociale, così come si evince dal Rapporto quadro 2013 sulla sicurezza stradale in Umbria elaborato dal Coordinamento tecnico del Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale. Nonostante questo, l’evoluzione della sicurezza stradale regionale di medio e lungo periodo continua ad essere pienamente allineata con l’obiettivo di miglioramento indicato dalla Commissione europea (dimezzamento, entro il 2020, del numero di morti rilevati nel 2010).

Piuttosto, – ha spiegato l’assessore – i dati del 2013 costituiscono un chiaro segnale di instabilità del processo virtuoso che è stato avviato nella regione a partire dai primi anni del 2000. Inoltre, se il processo di riduzione delle vittime degli incidenti stradali presenta indubbi aspetti positivi ed è in linea con l’obiettivo di sicurezza stradale comunitario, non altrettanto si può dire dello stato della sicurezza stradale: i tassi di mortalità e ferimento restano comunque superiori a quelli rilevati nelle regioni italiane più virtuose e, ancor più, rispetto a quelli fatti registrare dalle regioni di altri Paesi della UE che hanno raggiunto le migliori prestazioni di sicurezza stradale”.

Nel 2013 gli incidenti stradali in Umbria hanno determinato 61 morti e 3.447 feriti, con un costo sociale di 338,8 milioni di euro. Il quadro può essere meglio interpretato tenendo conto del fatto che l’Umbria fa registrare un volume di traffico procapite più elevato della media nazionale (da +30% nel 2010 a +10% nel 2007, per tornare a +30% nel 2011).

Il maggiore volume di traffico procapite umbro è riconducibile sia alle caratteristiche geografiche della regione, sia alla struttura territoriale, che impone ai cittadini spostamenti più lunghi per accedere alle stesse occasioni di lavoro, agli stessi servizi e alle stesse occasioni di incontro e tempo libero, rispetto a regioni con una maggiore densità insediativa e una diversa struttura territoriale.

L’aspetto di assoluto rilievo consiste però nel fatto che l’indice di vittime e di costo sociale per volume di traffico rilevato in Umbria è del tutto analogo a quello rilevato a livello nazionale. In altri termini, stando ai dati sul traffico resi disponibili dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella prima decade degli anni 2000, a parità di traffico il tasso di vittime e di costo sociale in Umbria è sostanzialmente eguale a quello nazionale.

L’Umbria, si legge nel Rapporto 2013, sembra aver iniziato una migrazione da un sistema di fattori di rischio di media intensità (analogo a quello nazionale) verso un sistema di fattori di rischio a minore intensità: la riduzione di lungo periodo delle vittime e del costo sociale in Umbria non è collegata ad una riduzione del volume della mobilità regionale ma ad un alleggerimento dei fattori che raccordano il volume di traffico e l’esposizione al rischio al numero e alla gravità delle vittime.

A questo proposito è utile ricordare dal 2001 al 2013 la regione ha registrato una riduzione di morti pari al 48 per cento; una riduzione di feriti pari al 43 per cento (media nazionale: -31 per cento) e una riduzione di costo sociale pari al 44 per cento in meno (media nazionale: -37%).

“Resta, naturalmente, ha concluso l’assessore Vinti, la pesante ipoteca costituita dall’evoluzione regressiva del 2013 e, in particolare, dalla elevatissima crescita del numero di morti. La questione centrale tuttavia non è se le tendenze individuate rappresentino in modo più o meno preciso l’evoluzione dei prossimi anni ma quali siano le politiche e le azioni di sicurezza stradale necessarie per consolidare i risultati positivi già acquisiti e per annullare le tendenze regressive indubbiamente presenti (come testimoniano i molti anni in cui il numero di vittime degli incidenti stradali non è diminuito ma è cresciuto)”.

In questa occasione è stato reso noto il calendario delle iniziative in programma nei comuni e nelle scuole dell’Umbria coinvolti. Al progetto Guida la Vita, presentato da Cinzia Rogo, hanno aderito 8 comuni dell’Umbria, 18 istituti scolastici con 99 classi e ben 2055 studenti. Una intera settimana sarà dedicata al progetto “In strada con sicurezza”,aperto a tutti i cittadini. La giornate formative al momento sono previste nei comuni di Perugia (Parcheggio Piano di Massiano, giovedì 12 marzo 2015), Terni (Foro Boario venerdì 13 marzo), Gubbio (Piazza 40 Martiri, sabato 14 marzo), Città di Castello (martedì 17 marzo), Castiglion del Lago (mercoledì 18 marzo), Foligno (Piazzale antistadio comunale, giovedì 19 marzo), Todi (Piazzale Zona industriale loc. Pian di Porto) ed Orvieto (Piazzale interno ex Caserma Piave, sabato 21 marzo).

In ogni città, verranno collocati degli stand gestiti dalla Associazione Elba, dalla Polizia Stradale, da Bosch Italia, da Allianz, da Autoscuola Sprint e dalle altre Forze dell’Ordine. Nello stand di ELBA e Autoscuola Sprint sarà possibile partecipare ad una sessione di “Guida Sicura” che comprende un briefing ed una prova pratica con un istruttore pilota. Negli Stand riservati alle Forze dell’Ordine il personale spiegherà il funzionamento delle apparecchiature in loro dotazione e i programmi di prevenzione degli incidenti stradali. Nelle piazze di Perugia, Terni e Gubbio sarà presente anche il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, una modernissima aula didattica viaggiante.

Nello stand di Bosch Italia sarà possibile effettuare un test gratuito della propria auto con attrezzature diagnostiche e controlli visivi. Nello stand di Allianz saranno a disposizione gli esperti assicurativi che illustreranno il sistema satellitare “Sesto Senso” mettendone in evidenza gli innumerevoli benefici che l’apparato offre. Dalle 9,30 alle 12,30 i ragazzi delle classi 5° dei vari Istituti avranno la possibilità di visitare gli stand, di partecipare alle sessioni di “Guida Sicura” e testare gratuitamente la propria autovettura o quella dei propri genitori.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*