SICUREZZA - ARRESTI PERUGIA; PAMPANELLI (RC): "FATTO GRAVISSIMO"

<p>(UJ.com) PERUGIA - Ieri sera è avvenuto un fatto gravissimo: in pieno centro, alle nove di sera, una pattuglia di agenti in borghese arresta tre ragazzi. I testimoni, molti, raccontano di un <b>abuso di potere</b>: gli agenti nell'avvicinare i giovani per un controllo dei documenti non si sarebbero nemmeno qualificati ufficialmente e, alla richiesta di chiarimenti, avrebbero risposto con strattoni e cercato di caricare nella volante (intanto sopraggiunta) tutte le persone che potevano. Tutto questo avveniva davanti a molti passanti increduli. Riteniamo che quanto successo sia gravissimo e da non sottovalutare: l'atteggiamento violento ed intimidatorio delle forze "dell'ordine", se accertato, non solo è da stigmatizzare ma da perseguire con tutti i provvedimenti necessari.  <br /><br />Crediamo che intorno alla sicurezza si siano sviluppate politiche inadeguate e demagogiche. Si arrestano ragazzi senza alcun motivo in piazza e invece restano impuniti e liberi gli spacciatori o i balordi tra l'altro ben conosciuti dalla questura. Bisogna cambiare rotta, il <b>problema</b> non può essere l'orario di chiusura dei locali, non si porta sicurezza esibendo volanti in centro: occorre la volontà di intervenire dove è necessario, senza esibizioni muscolari, con intelligenza e azioni mirate. <br />Riteniamo indispensabile che Perugia torni ad essere quella città di tradizione culturale, politica e sociale famosa in tutto il mondo per i suoi principi di accoglienza, di tolleranza e civiltà che da sempre la contraddistinguono. Per fare questo occorrono le idee di tutti, il confronto sereno e intelligente di tutti i soggetti che contribuiscono alla vita sociale, economica e culturale di questa città. <br /><br />Rifondazione comunista vuole quindi aprire un confronto (non più rinviabile), un laboratorio permanente sulla città con tutte quelle forze sociali e politiche in grado di contribuire ad un'idea diversa di città. La<b> sicurezza</b> infatti può essere solo un tassello da inserire in una visione più ampia: non si può affrontare questo tema senza prima avere un idea di città, senza prima rispondere alla desertificazione che sta attraversando il centro storico ormai da anni , desertificazione che è sì conseguenza di dinamiche  nazionali, ma oggettivamente, anche frutto delle politiche che in questi anni sono intervenute pure a Perugia. <br /><br />la politica deve cercare di dare risposte riportando vita e attività in centro, alzando i contenuti e le proposte culturali, sviluppando azioni, in chiave abitativa e sociale, controllando il <b>territorio </b>e le attività che in esso si svolgono e tutelandolo dalle speculazioni di ogni genere. Servono politiche serie a sostegno delle attività commerciali che cerchino di alzare la qualità dell'offerta. Occorrono, secondo noi, maggiori e migliori politiche sulla fruizione e la messa a disposizione degli spazi che il Comune può offrire, in un’ ottica di coinvolgimento nella vita della città di tutti soggetti sociali e culturali . <br />Rifondazione Comunista è stata celere nello stigmatizzare l'accaduto della settimana scorsa a danno delle forze dell'ordine. Altrettanto celermente oggi prendiamo posizione contro l'operato della polizia di ieri sera, che se confermato ha dell'incredibile e non sarebbe degno di uno stato di diritto. Esprimiamo poi la massima solidarietà ai tre ragazzi rassicurandoli che saremo al loro fianco nel chiedere chiarezza e risposte sull'accaduto.</p>

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