SANT’EGIDIO, MANTO STRADALE IN STATO PRECARIO

E45-buche-820858786(umbriajournal.com) SANT’EGIDIO – Da mesi gli abitanti di Sant’Egidio denunciano con lettere, segnalazioni e documenti lo stato precario e di assoluta insicurezza del manto stradale e dei percorsi fin qui seguiti per il trasporto alla centrale a biogas delle materie vegetali; in particolare i residenti puntano il dito contro il transito incontrollato di trattori pesanti con rimorchio a tre assi e altri mezzi che, viste le loro dimensioni, creano seri problemi alla circolazione stradale e spesso non rispettano neanche il divieto di transito per i mezzi sopra le 3,5 tonnellate posto sulla strada comunale Sant’Egidio-Petrignano d’Assisi. Il rischio concreto è di danneggiare e usurare ulteriormente questa stradina secondaria molto importante per la viabilità a Sant’Egidio: dove troverebbe il Comune i soldi per ripararla? “L’altra questione sollevata dai cittadini riguarda la strada vicinale Sant’Egidio-Lidarno, che permette l’accesso da ovest: si tratta di una stradina stretta, tortuosa, non asfaltata e perciò assolutamente inidonea per il transito di camion e di trattori pesanti”.

 

“Non vi è neanche un segnale che indichi il divieto di transito per questi mezzi lasciati circondare indisturbati. I mezzi pesanti dovrebbero seguire un percorso tracciato dal segnale d’obbligo posto all’inizio di Sant’Egidio che vieta di svoltare in via dell’Aerostato, ma anche questo segnale, denunciano i cittadini, non viene rispettato. Gli assessori Ciccone e Pesaresi, dopo mesi di segnalazioni, si sono decisi finalmente a effettuare un sopralluogo nelle zone interessate, limitandosi però a prendere atto, in una nota, dell’inopportunità del transito dei mezzi pesanti su queste zone e impegnandosi a trovare un percorso alternativo senza tuttavia affrontare nel concreto le altre questioni. Perché non si è parlato del manto stradale che ha già subito vari cedimenti? Perché l’amministrazione non provvede subito a riparare i danni creati dal transito di questi mezzi pesanti? Perché, soprattutto, non si mandano i Vigili Urbani a vigilare sul rispetto dei segnali stradale e a garantire una normale viabilità a Sant’Egidio?”,queste le parole di Virginio Curti.

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