Sanità, azienda ospedaliera Perugia prima per tempi pagamenti

Ospedale Santa Maria della Misericordia

Il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi lo aveva annunciato martedì 3 Marzo in occasione della inaugurazione del Centro di Ricerca Emato Oncologica, nel suo intervento presente anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, ed ora arriva la conferma da Farmindustria.

Sulla base dei rilievi dell’ultimo quadrimestre del 2014, è stato comunicata oggi 5 Marzo la graduatoria dei tempi di pagamento ai fornitori da parte delle Aziende Sanitarie nazionali.

L’ufficio Legislazione Economica Regionale e Crediti sanitari – come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia- ha assegnato all’Ospedale di Perugia il primato a livello nazionale, ottenuto grazie ai pagamento dei fornitori in 40 giorni. Si calcola pertanto che circa 150 milioni di euro dei 324 milioni dell’intero esercizio di bilancio dell’Azienda Ospedaliera per l’anno 2014 sono stati liquidati in poco più di un mese dalla emissione dei documenti amministrativi.

Nel suo intervento di martedì scorso l’on Delrio si era soffermato oltre che sugli aspetti assistenziali e di ricerca del S. Maria della Misericordia anche sulla “efficienza e l’organizzazione amministrativa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, che ha tra l’altro ha finanziato l’intera opera del CREO”.

Il risultato conseguito dall’Azienda Ospedaliera di Perugia ha permesso all’Umbria di superare il Friuli, che deteneva il primato e balzare così al primo posto delle classifica per regioni.

I tempi di pagamento in Umbria vengono ora effettuati di 45 giorni, contro una media nazionale di 116 giorni. la seconda regione è il Friuli con 48 giorni, mentre chiude la graduatoria il Molise con 696 giorni, con la Calabria al penultimo posto con 363 giorni. La Toscana supera ampiamente i 100 giorni, mentre le Marche sono a 68 giorni.

Soddisfazione è stata espressa dal Direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi: “ Senza aver mai trascurato la parte assistenziale , abbiamo sempre avuto un’attenzione particolare al problema di salvaguardare le aziende che forniscono beni e servizi al nostro ospedale. Il risultato conseguito conferma un ulteriore miglioramento ed unisce alla capacità finanziaria un’organizzazione amministrativa, con uffici dedicati che svolgono un’eccellente attività per rafforza la fiducia tra l’ospedale ed i suoi fornitori di beni e servizi”.

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1 Commento

  1. Purtroppo non si parla mai e si continua a non parlare delle grandi lacune e serie problematiche di un sistema come anche quello sanitario perugino che presenta in certi settori quali per esempio
    quello di Pronto Soccorso ospedaliero , assistenziale , psichiatrico ,delle dipendenze e servizi territoriali , carenze e livello qualitativo insufficiente e inadeguato al pari di certe regioni italiane del centro-sud.
    Un sistema multisettoriale che si mostra non integrato, scisso e disfunzionale nel quale accanto a pochi ambiti d’eccellenza convivono ambiti caratterizzati da inefficienza, vecchie consuetudini e sterili ,, antiquate, dannose pratiche terapeutiche .
    sembra il classico modo per nulla elegante e poco credibile di coprire con belle parole e apparenze , i buchi e le crepe di una barca comunque fallata.

    Eleonora favaroni

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