Sandro Federico è il nuovo questore di Perugia

PERUGIA - Sandro Federico, 61 anni di Roma e proveniente da Catanzaro, è il nuovo questore di Perugia. In Calabria ha svolto per un anno lo stesso incarico, ruolo ora ricoperto da Arturo De Felice. Federico fu il protagonista della liberazione di <b>Augusto</b> De Megni. Il vincitore del "Grande Fratello", che allora aveva 10 anni, fu rapito a Perugia il 3 ottobre 1990 e liberato il 22 gennaio successivo in una grotta nella zona di Volterra, in una sorta di ''Barbagia toscana''. ''E' stato - racconta oggi il nuovo questore - uno dei maggiori successi a livello investigativo, con una operazione da manuale sia sotto il profilo investigativo che operativo''. Il giorno dell' annuncio della sua nomina a questore di Perugia aveva ricevuto una telefonata di Dino De Megni, il padre di Augusto. ''Mi ha fatto molto piacere - afferma - cosi' come mi piacerebbe molto incontrare il ragazzo''. Il ''ragazzo'' che oggi, dopo avere vinto il ''Grande fratello'', e' anche giornalista sportivo e personaggio dello spettacolo e della televisione. Sandro Federico ha una vasta esperienza nella lotta alla criminalita' organizzata e sui sequestri di persona avendo vissuto la sua carriera, con incarichi vari, soprattutto in Toscana, Campania, Sardegna e Calabria. ''Appena arrivato a Perugia - ha detto - ho respirato aria di civilta' dappertutto. Certo ci sono alcuni problemi che pero' sono quelli di tante citta' dell' Italia centrale, ma non c' e' criminalita' organizzata''. C' e' ''da sempre'' il problema della droga, inevitabile in una citta' con due importanti universita' e tanti giovani. C' e' poi una rilevante presente di immigrati (60 mila regolari nella sola provincia di Perugia) che comporta un ''grande lavoro'' per la questura nella gestione delle pratiche per l' immigrazione ma che - ha detto - ''sono anche una grande risorsa'' per l' occupazione. Insomma i problemi normali di una comunita' dove - ha detto - ''ho visto la gente che puo' passeggiare tranquillamente per strada''. I programmi? ''Il mio massimo impegno - ha risposto - con i miei ragazzi della polizia. Anche mio figlio e' poliziotto alla Volante di Massa e ne sono orgoglioso''. Sandro Federico aveva diretto per cinque anni negli anni '80 la squadra mobile della questura di Firenze occupandosi, tra l' altro, di alcuni sequestri di persona della cosidetta ''anonima sequestri sarda'' della Toscana. Poi tra la fine degli anni '80 ed i primi anni '90 era stato a capo della squadramobile della questura di Napoli. Successivamente aveva diretto la Criminalpol di Lazio e Umbria, poi quella della Toscana e tra il 1995 ed il 1997 si e' trovato nuovamente a combattere contro l' ''anonima sequestri sarda'', questa volta pero' in Sardegna a capo di uno speciale gruppo investigativo. Nominato questore nel 1998 prima di arrivare a Perugia aveva ricoperto questo incarico, nell' ordine, a Grosseto, Pistoia, Vibo Valentia e poi Catanzaro.

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