Rugby Perugia: domenica ultima giornata dei playoff a Pian di Massiano

il presidente Alessio Fioroni

Alessio Fioronidi Luana Pioppi

(Umbriajournal.com) PERUGIA – Domenica pomeriggio, alle ore 15,30, il campo di rugby di Pian di Massiano di Perugia sarà teatro di una delle sfide più calde della stagione. La Barton Cus Perugia e il Cus Genova si affronteranno per conquistare l’ambita promozione nel campionato nazionale di rugby maschile di serie A. A dirigere la sfida sarà un arbitro internazionale: Liperini di Livorno. Tutta una stagione si deciderà in 80 minuti di gioco.
Anche se nella partita di andata, disputata domenica scorsa al Carlini di Genova, i ragazzi di Rocco Tedone si sono imposti per 21-7, non è detto che abbiamo la promozione in tasca. Tutto può ancora succedere. Ai perugini basterebbe vincere con uno scarto di punti superiore a 14 – in quanto accederà in serie A la squadra che, a parità di successi, segnerà più punti nei due incontri – e ribaltare la situazione. In caso di ulteriore parità varranno le mete realizzate, quindi le trasformazioni e infine passerà chi avrà vinto una serie di calci piazzati. Insomma ancora i giochi sono aperti e la promozione non è stata compromessa.
“La sconfitta di Genova ci ha segnato – sottolinea Alessio Fioroni (nella foto), presidente del Cus Perugia Rugby e responsabile squadre senior – ma la squadra è pronta a rialzarsi e a dimostrare quello che è il suo reale valore. Ripartiamo da quanto di buono si è visto nel secondo tempo di Genova, i ragazzi mi sono sembrati molto concentrati e desiderosi di riscatto. Il Cus Perugia Rugby non è quello visto al Carlini, è una squadra coraggiosa e combattiva, con uomini di talento, che ha perso solo tre volte in questa stagione. L’obiettivo promozione è ancora li e ce la possiamo fare, ma soprattutto mi interessa che la squadra giochi come sa: che aggredisca l’avversario dal primo all’ultimo minuto, che la mischia imponga la propria supremazia, che i tre quarti giochino con fantasia e coraggio facendo anche scelte rischiose, ne hanno le capacità. E’ per questi ragazzi, per i nostri colori, per la città che voglio che la squadra giochi a testa alta e con cattiveria agonistica. Il risultato verrà da sé, altrimenti potremo dire di essere usciti dal campo con onore dopo aver dato tutto quello che si doveva. Aspettiamo i nostri avversari, sarà, mi auguro, una bella battaglia”.
Di poche parole coach Andrea Tagliavento che ha dichiarato: “Abbiamo giocato molto male la prima partita. I ragazzi sono tornati a casa abbastanza delusi ma in settimana abbiamo lavorato e mi sono sembrati determinati a riscattare la sconfitta incassata a Genova”. Nessuna anticipazione in merito alla formazione. Coach Tagliavento si riserva di decidere all’ultimo minuto chi far scendere in campo.
Insomma la tensione è un po’ alta a casa del Cus Perugia ma questo è più che comprensibile. Anche se i biancorossi sono agevolati dal fatto che potranno giocarsela in casa sanno che partono svantaggiati dal punto di vista del risultato che ha premiato, in prima seduta, gli avversari. Per i genovesi, inoltre, non è il primo playoff della storia recente anzi, è il terzo in quattro anni. Ci avevano provato anche nel 2010 e nel 2012. Nemmeno per i Grifoni è, in realtà, la prima volta. Anche se per rivivere l’unico tentativo del Perugia per la scalata alla massima serie, allora era l’A2, bisogna tornare alla stagione 1990/91, quando i biancorossi chiusero in testa il secondo dei due gironi della B nazionale dominando la stagione (arrivò secondo lo Zagara Catania che invece vinse il suo spareggio) con tre sole sconfitte (come adesso), per poi perdere contro il Thiene Vicenza.
Poco prima del fischio d’inizio della partita sarà consegnata a Giorgio Baldinelli una targa ricordo alla carriera in occasione della sua ultima stagione agonistica da giocatore per raggiunti limiti di età (i fatidici 42 anni), festeggiati con la seconda squadra nell’ultima partita ufficiale dell’anno. Giorgio, giocatore per più di 30 anni, è stato per tante stagioni capitano storico della Prima Squadra e lo fu anche in occasione dell’ultima promozione del Club, dalla C alla B, nel 2003/04. Insomma un pezzo di storia, molto grande, del rugby perugino sarà festeggiato ed incoraggiato domenica al campo di Pian di Massiano. Per questo la società chiama a raccolta tutta la città. L’ingresso alla partita è, come sempre, libero.

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