Ricette mediche, dal 1° luglio la fascia di reddito sarà automatica

ricette-mediche-farmaco-principio-attivo_18082012Dal 1° luglio 2014 la fascia di reddito di appartenenza (R1 – R2 – R3), attribuita dal Ministero delle Finanze sulla base della dichiarazione dei redditi, verrà inserita in automatico dal medico sulla ricetta, senza possibilità di modifica da parte del cittadino.

Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Umbria informano gli utenti che qualora il cittadino (con relativa fascia di reddito) non risulti inserito direttamente nell’anagrafe del sistema Tessera Sanitaria, il ticket verrà determinato nella quota più alta, fintanto che lo stesso cittadino non avrà provveduto ad acquisire l’attestazione corretta effettuando l’autocertificazione.

I sindacati dei pensionati avrebbero voluto aprire un confronto preventivo con la Regione dell’Umbria, sulla istituzione della ricetta elettronica, al fine di evitare gran parte dei disagi che interessano soprattutto gli anziani.

“Per evitare tutto questo – scrive il sindacato – sarebbe bastato prevedere un periodo di tempo più lungo per permettere a tutti i cittadini, in particolare gli anziani, di regolarizzare la propria posizione attraverso i medici di medicina generale”.

Entrando nel merito e cercando di supportare gli interessati, i sindacati sottolineano che se l’utente è inserito negli elenchi a disposizione del medico non dovrà fare nulla. Se invece l’utente non si trova nell’elenco o non è inserito nella corretta fascia di reddito dovrà compilare il modulo di autocertificazione scaricabile dai siti www.uslumbria1.govwww.uslumbria2.it, o disponibile presso gli ambulatori medici, i punti Cup, gli Urp, le sedi abilitate al rilascio dei certificati.

Le segreterie regionali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil dell’Umbria tornano inoltre a sollecitare la giunta regionale affinché sia introdotto il fascicolo sanitario elettronico, come previsto dal decreto legge n° 69 del 21 giugno 2013 convertito in legge 98/2013, in quanto, oltre ai benefici che ne potrà trarre il singolo cittadino, esso potrà determinare importanti risparmi economici da destinare al mantenimento dell’alto livello delle prestazioni sanitarie in Umbria e alla riduzione dei tempi delle liste di attesa, che a tutt’oggi rappresentano una criticità del nostro sistema sanitario regionale.

Gli uffici sindacali rimangono a disposizione per informazioni.

 

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