Raccolta differenziata, la Regione premia i Comuni virtuosi

premiazione raccolta differenziataSi è tenuta presso la sala Fiume di palazzo Donini a Perugia la conferenza per la premiazione dei 17 Comuni umbri che hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata nel primo semestre del 2013: Umbertide, Lisciano Niccone, Bastia Umbra, Fratta Todina, Giano dell’Umbria, Marsciano, Monte Castello di Vibio, Todi, Piegaro, Torgiano, Cannara, Deruta, Massa Martana, Corciano, Gualdo Cattaneo, Campello sul Clitunno e Attigliano. L’intento era quello di valorizzare l’eccellente lavoro delle Amministrazioni umbre nell’ambito della raccolta differenziata. Nel primo semestre del 2010 la media percentuale della regione era del 30%, mentre ora si aggira intorno al 50%, con un salto di qualità che non ha eguali in Italia. Attualmente, la raccolta differenziata ha un trend di crescita del 6% annuo.

L’iniziativa nasce da una campagna di sensibilizzazione, messa in atto dalla Regione, che per arrivare al cittadino deve però passare per la mediazione del Comune. Gli attestati rilasciati sono quindi un riconoscimento del lavoro svolto dai Comuni che nonostante le difficoltà sono riusciti a realizzare un importante obiettivo. “La raccolta differenziata – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Silvano Rometti – non è qualcosa di fine a sé stesso, e i risultati che questi comuni hanno raggiunto devono entrare nel contesto di una politica ambientale dal senso più ampio, che riesca a ritagliare dei successi nonostante la crisi”.

La questione principale che i rappresentanti dei vari Comuni hanno portato alla luce è quella di come lo sforzo possa essere ripagato: l’impegno chiesto ai cittadini trova infatti un senso solo nell’ottica in cui ci sia un ritorno per gli utenti che si sono adoperati per perseguire questi risultati. “La sostenibilità economica del progetto è sicuramente un tema centrale, – ha risposto l’assessore Rometti – ma il nostro scopo era incentivare questa attività e fornire dei buoni esempi. L’impegno della Regione è di incrementare le risorse da destinare a chi adotta questi comportamenti virtuosi.”

E’ stato quindi un momento di analisi su quella che è la condizione di uno dei campi di eccellenza della regione: i cittadini umbri hanno dimostrato di saper mantenere salde le priorità della comunità civile nonostante le difficoltà economiche.

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