“Progetto ICARO 2015” a Perugia, annuale campagna sicurezza stradale rivolta ai giovani

In data odierna, presso la Sala dei Notari del Comune di Perugia si è svolta, davanti ad una platea di circa 100 studenti provenienti dagli istituti scolastici provinciali di ogni ordine e grado, la presentazione del “Progetto ICARO 2015”, annuale campagna rivolta ai giovani e finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale. Ad illustrare il Progetto Icaro, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Facoltà di Psicologia 2, “Sapienza” Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione ANIA, è intervenuto il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Dott. Bisogno e le altre cariche regionali e provinciali della Polizia Stradale, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Petruzzo, rappresentanti dell’ACI e di altri enti locali. Presente anche la Federazione Ciclistica Italiana, rappresentata dal Commissario Tecnico della nazionale italiana di ciclismo maschile su strada èlite, Davide Cassani, stante che, quest’anno, l’attività di educazione stradale diretta agli studenti, vedrà protagonista il corretto utilizzo della bicicletta come primo mezzo di trasporto versatile, ecologico e alla portata di tutti. L’iniziativa, alla quale è legato ogni anno un concorso sui temi della sicurezza stradale, rivolto agli studenti, ha da sempre come obiettivo quello di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, promuovere una cultura della legalità ed evitare che gli stessi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. “L’ A Bi Ci per pedalare in sicurezza”: così potrebbero definirsi le lezioni che la polizia stradale affronterà quest’anno nell’ambito del progetto, con l’aiuto anche di video-tutorial che illustrano comportamenti giusti e scorretti alla guida della bicicletta, con l’intento di far riflettere sul tema della mobilità sostenibile, aumentando la consapevolezza dei pericoli della strada e, conseguentemente il rispetto delle regole, consentendo ad ognuno di noi di pedalare in sicurezza.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*