Presentato Galileo, il robot acquatico di Arpa Umbria

E’ stato presentato oggi, nel corso del Word Lake Conference, Galileo il robot acquatico di Arpa Umbria. “La nostra Agenzia oltre al monitoraggio e alla salvaguardia dell’ambiente si pone anche l’obiettivo della promozione della ricerca e della sperimentazione per acquisire maggiori conoscenze in campo ambientale”, ha affermato Svedo Piccioni, Direttore Generale di Arpa Umbria.

Ma perché si è scelto questo nome? A spiegarlo è lo stesso direttore di Arpa: “Galileo è stato il primo vero scienziato. Il genio toscano ha innovato il mondo del scienza attraverso fantasia e rigore scientifico, ecco le Amministrazioni Pubbliche devono avere sempre queste caratteristiche”.

È un progetto che si realizza grazie alle energie presenti in Umbria. Galileo è, infatti, il frutto di una collaborazione fra la Siralab Robotics di Terni, Arpa Umbria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. L’azienda ternana si è avvalsa della collaborazione tecnica del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell’Informazione (DIEI) dell’Università di Perugia.

“Grazie a Galileo, Arpa Umbria potrà ottenere le informazioni ambientali in modo automatico. Ad esempio – sottolinea il Direttore tecnico di Arpa Umbria Giancarlo Marchetti – sarà in grado di controllare gli scarichi attraverso il controllo della temperatura; le dinamiche fluviali con i rilievi batimetrici. Ma non solo, con le telecamere subacquee sarà possibile studiare le acque e i sedimenti del fondale”.

Il battello sarà un osservatorio sui laghi dell’Umbria, in grado di fornire, attraverso le più sofisticate tecnologie, dati sempre aggiornati e utili per le attività di gestione e salvaguardia dei bacini lacustri della regione.

“Galileo è silenzioso pulito, sicuro e versatile e può operare a vari livelli sulle diverse matrici ambientali”, ha spiegato il Presidente della Sirlab Robotics Giorgio Belloni che ha illustrato le caratteristiche più importanti del drone.

 

Il deputato Gallinella alla presentazione: “Ci sono innovazioni tecnologiche – afferma il deputato cinque stelle – che possono contribuire allo sviluppo sostenibile, il ‘drone acquatico’ ne è un esempio. Questo mezzo può contribuire al controllo della qualità dei nostri laghi, penso a Trasimeno e Piediluco, che occorre preservare e valorizzare in termini ambientali, economici e culturali. L’acqua – aggiunge Gallinella – è un bene comune pubblico Fra tutte le risorse naturali è la meno rinnovabile, non deve essere sprecata, né inquinata. Sensibilizzare la cittadinanza e gli operatori economici ad un uso corretto, evitando sprechi, è una priorità. In questa direzione la conferenza mondiale dei laghi offre un contributo rilevante. Si tratta di un evento molto importante per Perugia e per l’Umbria”.

 

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