PRESENTATA PARTECIPAZIONE UMBRIA AL “VINITALY 2010”

<p>(UJ.com) PERUGIA – 45 aziende vitivinicole e tre Consorzi di Tutela, riuniti nell’associazione “Umbria Top” e collocate nel padiglione della Regione Umbria, altre 68 aziende umbre con propri “stand” in diversi spazi della fiera, una campagna pubblicitaria su quotidiani e periodici nazionali che ripropone il “fraticello” amante del vino, ideato lo scorso anno da Oliviero Toscani, dibattiti ed iniziative <b>promozionali</b> mirate sul tema vino, turismo e territorio, con la partecipazione, per la prima volta quest’anno, dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica: sono questi i principali aspetti della partecipazione dell’Umbria al “Vinitaly 2010”, che si svolgerà a Verona dall’8 al 12 aprile, illustrati stamani a Perugia in una conferenza-stampa dal presidente di “Umbria Top” Piero Peppucci e dal Direttore dell’area agricoltura e foreste della Regione Umbria Maria Ernesta Ranieri.</p>
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<p>“Se le aziende si mettono insieme in uno spirito di collaborazione serio e reale, concentrando gli sforzi per fare squadra, senza disperdere risorse – ha detto Piero Peppucci -, le possibilità di superare questo momento di crisi sono molto più concrete. Nel padiglione 7b – ha continuato – ci sono 48 aziende, con un incremento rispetto allo scorso anno, in cui per la prima volta i <b>produttori</b> si presentarono associati in ‘Umbria Top’. Sarebbe bello, l’anno prossimo, che tutte le aziende umbre, anche quelle che continueranno ad esporre per proprio conto, si ritrovassero insieme perlomeno in una contiguità spaziale.</p>
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<p>Il vino umbro, infatti, è un vino fortemente identitario e legato al territorio, che ha bisogno di promozione e di contatti”. Per far fare al vino umbro un salto dalla “qualità di nicchia” all’eccellenza – ha sostenuto Maria Ernesta Ranieri – va rafforzato il segmento della commercializzazione. 2 milioni e <b>mezzo</b> di euro sono stati stanziati dal Piano di Sviluppo Rurale per la attività promozionali legate al vino umbro, soprattutto per aiutare le imprese sui mercati terzi, anche in collaborazione con l’Istituto Italiano per il Commercio Estero (una iniziativa è prevista in giugno a Mosca e San Pietroburgo).</p>
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<p>“Il vino – ha aggiunto Ranieri – deve comunque essere una componente costante della promozione integrata, che unisce prodotti tipici, cultura e turismo”. Venerdì 9 aprile, nel padiglione dell’Umbria al “Vinitaly”, una <b>tavola</b> rotonda moderata dal giornalista Federico Quaranta di “Decanter” (in onda su Radio Due della Rai) farà il punto su vino e territorio. Nello stesso giorno, l’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria ha organizzato un talk-show sul tema dell’enogastronomia, ed una presentazione, sabato 10, del “vino di Cana”, prodotto in Palestina con l’aiuto dei Frati Francescani.</p>

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