Premiati i ragazzi del progetto Cento Classi

Presentati questa mattina al Coni Regionale alcuni lavori editoriali che contengono importanti tematiche legate alla salute ed allo sport. L’evento si è svolto nelle sede del Coni Umbria in via Martiri dei Lager 65 a Perugia.

Nell’ambito dello stesso incontro sono stati premiati i ragazzi che hanno partecipato al progetto “Cento Classi”, che il Coni regionale sta portando avanti grazie all’impegno del professor Stefano Rufini, già docente dell’Università di Perugia, e con la collaborazione dell’Associazione culturale Ruggero Rossi onlus, del Panathlon Club International Area 10 che raccoglie il Panathlon Club di Perugia, del Clitunno e di Orvieto, e con il patrocinio della Regione Umbria.

Un progetto che ha già raggiunto centinaia di classi e di ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di tutta l’Umbria, affrontando le tematiche della lotta al doping nel mondo dello sport ed al contempo dei corretti stili di vita.

Nell’ambito di tale progetto ai ragazzi delle scuole elementari e medie è stato chiesto inoltre di produrre un elaborato, comprensivo di disegno e slogan, proprio sui temi sopra citati.

Il successo è stato straordinario, tanto che il Coni ha deciso di raccogliere tutti i disegni dei partecipanti in un libro, con la Prefazione della presidente della Regione dell’Umbria Catiuscia Marini, del presidente del Coni Giovanni Malagò, e del Presidente del Coni Regionale Domenico Ignozza. Il titolo del libro è “Cento Parole”, integralmente prodotto nell’anno scolastico 2013-2014. La copertina e le poesie sono state invece curate da Mauro Tippolotti

“In questi anni siamo andati ben oltre le cento classi Ipotizzate all’inizio – ha spiegato il Professor Stefano Rufini, responsabile didattico del progetto – arrivando ad oggi a contare 225 classi coinvolte ed un numero degli studenti contattati che è andato oltre i 5400. Il tutto per oltre 180 lezioni. Parte integrante del progetto “Cento Classi” è stata la verifica sull’apprendimento e la partecipazione degli studenti attraverso l’invito a produrre in maniera autonoma un elaborato originale sotto forma di disegno, slogan, piccolo componimento a commento dell’incontro. Lo scopo era quello di individuare uno strumento in grado di suggerire ai docenti modifiche, approfondimenti, aggiunte o eliminazione di informazioni, modulandole secondo la sensibilità del target giovanile. Pur essendo del tutto libera la partecipazione, al termine del progetto sono stati raccolti oltre cento lavori consistenti in coloratissimi disegni dei ragazzi delle elementari, rappresentazioni più elaborate di quelli più grandi oltre a decine di slogan, frasi, racconti, parole.

Con un lavoro successivo agli incontri, si è deciso di raccogliere questo patrimonio di emozioni in una pubblicazione che potesse valorizzare l’impegno dei nostri ragazzi. Ne è nato un libro che potrebbe da solo giustificare il progetto, dando la misura del grado di partecipazione emotiva, di comprensione e di presenza attiva dei giovani”.

Copie di questa pubblicazione verranno distribuite in tutte le classi che hanno partecipato al progetto divenendo così oggetto di valutazione e riflessione successiva.
Invece, gli autori dei migliori 10 disegni, selezionati da un’apposita commissione, saranno premiati nel corso dell’incontro di sabato 7 marzo.

“Dalle frasi dei ragazzi capiamo come lo sport deve agire e muoversi in certe situazioni – è il commento del presidente Regionale del CONI Domenico Ignozza – Alcuni slogan ed alcuni lavori condensano in poche parole insegnamenti importanti anche sulla lotta al doping, i corretti stili di vita e la corretta alimentazione. Un progetto che non si ferma quello portato avanti con il prof. Rufini perchè vorremmo arrivare in tutte le scuole dell’Umbria. I giovani sono il punto centrale della politica del CONI Regionale, sensa di loro la nostra opera non avrebbe significato”

Ecco i nomi dei ragazzi premiati:
Camilla Arcangeli, Muhamed Mureti, Anna Venturini, Giulia Dominici, Serxo Pemaj, Giacomo carsetti, Lucrezia Domenichini, Michele Santini, Ylenia Nardi e Lorenzo Armillei.

La seconda pubblicazione presentata si intitola “Lex Sport Salus” e riguarda una raccolta di leggi e norme di tutela sanitaria dell’attività sportiva. Uno sguardo sulla legislazione italiana dell’attività sportiva curata in maniera dettagliata e di facile consultazione dall’Avvocato Antonio Froncillo, con la prefazione del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente del Comitato Regionale del Coni Domenico Ignozza.

“Un libro che nasce dalle due attività che svolgo – spiega l’autore – la prima come funzionario della Asl Umbria 1 e la seconda come dirigente del Centro Judo Ginnastica Tifernate. Salute e sport, insomma. Mancava una raccolta di norme relative alla tutela sanitaria in ambito sportivo che potesse essere di aiuto per chi opera in questo settore. Un vademecum agile, che serve per chi fa sport e per chi lo promuove, all’interno del quale si trovano anche indicazioni sulle varie tipologie di attività, sugli accertamenti diagnostici richiesti e tutto quanto occorre sapere per tutelare la salute di chi svolge attività motoria e sportiva sia a livello amatoria che agonistico”.

La Terza pubblicazione presentata dal Coni regionale, intitolata “Federazioni Sportive per la Salute”, è curata in collaborazione con Eurobis, il progetto coordinato dal Prof. Pierpaolo De Feo, che ha contribuito in maniera sostanziale alla stesura del libro, che si sta battendo per contrastare il fenomeno dell’obesità infantile anche attraverso lo sport.

“Il ruolo delle Federazioni Sportive possono svolgere nella prevenzione delle malattie metaboliche e croniche dell’adulto è fondamentale se creano all’interno della propria struttura un ambiente favorevole alla pratica regolare dell’attività sportiva dei bambini – spiega il prof. De Feo – puntando non tanto all’individuazione del talento, ma alla motivazione alla pratica dello sport anche dei tanti bambini che non hanno caratteristiche fisiche da campioni. Il libro è pensato per dare una guida ai dirigenti e tecnici delle federazioni su come trasformare le associazioni sportive in qualcosa che crea salute”.
E’ stato inoltre presentato il volume “Judo Paralimpico” scritto dal Prof. Augusto Mariotti.

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