Piegaro e Provincia “alleati” su Alta velocità e Museo paleontologico

PIEGARO – Sono principalmente due i terreni, quello dell’”alta velocità” e del “Museo paleontologico di Pietrafitta”, su cui Provincia di Perugia e Comune di Piegaro dimostrano di viaggiare in perfetta sintonia e di voler “serrare i ranghi”. Lo si è compreso nell’incontro che il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, ha avuto presso il municipio della Valnestore con il primo cittadino Roberto Ferricelli. Un incontro che si inserisce nell’alveo di quelli già avviati dallo stesso Guasticchi, a pochi mesi dalla fine del mandato istituzionale, presso i comuni del territorio provinciale, per fare il punto sulla situazione amministrativa, parlare del nuovo ruolo delle Province e delle criticità principali delle singole località in un’ottica di collaborazione e sinergia. “La Provincia di Perugia – ha esordito Guasticchi, che recentemente sull’argomento si è confrontato anche con il sindaco di Chiusi – è pronta a prendere posizione e a far quadrato insieme con i Comuni interessati in merito alla questione legata all’ubicazione della nuova stazione dell’Alta velocità sul tracciato della Direttissima Roma-Firenze. Siamo disponibili – ha dichiarato rivolgendosi a Ferricelli – a sostenere le ragioni di questo territorio, già servito dalla nuova bretella della Pievaiola per i collegamenti Perugia-Chiusi, nei confronti del Governo centrale, ma è necessario che il Trasimeno su questo tema converga verso una soluzioni comune”.

Una preoccupazione questa avvertita fortemente dal sindaco di Piegaro per il quale “una fermata dell’Alta velocità a poca distanza dalla Valnestore contribuirebbe sensibilmente a rompere l’isolamento di una fetta consistente di territorio del Trasimeno, anche se una simile soluzione andrebbe a beneficio anche di altri comuni senesi e orvietani.

Roberto Ferricelli E GUASTICCHIAltro tema “scottante”  condiviso da Guasticchi e Ferricelli quello del futuro del Museo paleontologico “Luigi Boldrini” di Pietrafitta, a proposito del quale, è stato detto, serve “un nuovo patto di rilancio tra i quattro soci (Provincia, Comuni di Piegaro e Panicale e Società Valnestore) che metta a frutto il cospicuo finanziamento regionale e imprima una svolta decisiva a questo importante presidio museale che deve essere oggetto di una ben definita opera di valorizzazione e marketing”. Il presidente Guasticchi, in qualità di presidente regionale  Upi, ha quindi colto l’occasione per affrontare l’argomento del futuro delle Province, illustrando il nuovo sistema elettorale che le andrà a riguardare e informando che comunque rispetto alla data indicativa di settembre per l’elezione del nuovo Consiglio provinciale, il Governo ha concesso una proroga e quindi l’elezione è rimandata ad ottobre, salvo ulteriori proroghe.

Ha poi confermato che le nuove Province conserveranno deleghe in materia di viabilità, ambiente (soprattutto in termini di controlli, che saranno affidati alla polizia provinciale, corpo che rimarrà anche con la riforma) ed edilizia scolastica. Più eventuali altre funzioni che saranno affidate per delega dalla Regione. Il Presidente ha colto inoltre l’occasione per ricordare che la Polizia provinciale sarà operativa anche a riforma avvenuta e che quindi sarà possibile definire concretamente un impegno sul territorio da parte del corpo provinciale. La Provincia si mette quindi a disposizione per fornire le proprie competenze e professionalità per fornire ai Comuni servizi che enti come Piegaro non potranno più permettersi.

[infobox color=”eg. light, green, blue, yellow, red”]Il sindaco Ferricelli, da parte sua, ha rivolto a Guasticchi l’appello ad ottimizzare le risorse a favore prioritariamente della rete viaria che necessita di costanti interventi di manutenzione e del reticolo fluviale minore. [/infobox]
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